Fini: “Il momento è grave, serve responsabilità” E vuole 100mila firme al suo manifesto

“Serve la massima responsabilità – dice il presidente della Camera – in primis da parte di chi ha l’onore e l’onere di governare e deve onorare questo impegno attraverso l’agenda di governo. Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà”.

 

Poi, quasi a rispondere indirettamente ai boatos sulla tenuta, nelle prossime settimane, di Futuro e Libertà, Fini sottoliena che l’obiettivo è quello di ottenere 100 mila firme “in calce al Manifesto per l’Italià entro la metà di gennaio, quando a Milano sarà lanciato il nuovo partito”. Parole che suonano significative nel momento in cui, in Parlamento, è partita la caccia berlusconiana ai voti mancanti per la fiducia.

Per questo il leader di Fli rilancia le sue parole d’ordine. ”A Perugia e’ emersa un’Italia che crede nel senso del dovere, nel senso civico e in questo le istituzioni devono dare il buon esempio”. I cui valori di riferimento “sono
quelli del popolarismo europeo, certamente nel perimetro culturale del centrodestra, quella destra che ho poi cercato di declinare qualche giorno fa in quella fortunata trasmissione) con un indice di ascolto elevatissimo, che mi ha messo in confronto con uno dei leader della sinistra”.

Infine, per serrare i ranghi mentre le sirene berlusconiane sono al lavoro per spaccare Fli, un appello alla necessità di strutturare il movimento. “Dobbiamo stendere una rete organizzativa: non vogliamo fare un partito vecchio stampo ma un movimento di opinione organizzato. Mi permetto di fare un appello a non abbassare la guardia, ma soprattutto per lavorare con ancora maggiore convinzione, perchè quel disegno ambizioso è a portata, perchè sono tanti coloro che capiscono che è arrivato il momento, per mille ragioni, di cambiare passo, di innestare una marcia più alta nel cammino di rinnovamento del nostro Paese”.

 

 

Fonte: www.larepubblica.it

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