Si apre il sipario: Nardo’ a teatro!

Come ho trascorso questo sabato mattina? Nel MIO teatro, non ancora come spettatrice, ma come cittadina entusiasta della passione, delle idee, dell’investimento di risorse umane e non, che i responsabili del Teatro comunale di Nardò, Il teatro Pubblico Pugliese, l’Assessorato alla Cultura nel nostro Comune,la regione Puglia, la Comunità Europea e tutte le persone che ci lavorano, mettono a disposizione per favorire e potenziare la nostra Città.

 

Come precedentemente annunciato da Silvia Civilla,  Presidente Terrammare Teatro,  presso il Teatro Comunale di Nardò si è tenuta nella mattinata di sabato 20 novembre una conferenza stampa per promuovere la nuova stagione teatrale che prende vita grazie alla seconda edizione del “Lo spettatore incantato”.
Il dibattito è stato aperto da Silvia Civilla che, con la carica di chi porta avanti un proposito con grande passione, ha subito sottolineato come l’aspirazione di questo progetto sia  quello di realizzare un  TEATRO PER TUTTI. L’obiettivo è proprio quello di far fruire di questo luogo magico dalla maggior parte dei cittadini neretini, rendendo il nostro teatro un ambiente abitato, residente, con uno spettatore attivo, che sceglie il suo spettacolo ed ha voglia di pensare!
Far uscire le persone da casa, allontanare la gente dalla televisione avvicinandole ad uno scenario culturale che tanto è messo in penombra in questo delicato periodo: questa è la scommessa per un teatro per tutti.

Diversificata ed estesa è la programmazione della nuova stagione che propone un ricco spazio per la prosa, con commedie esilaranti, frizzanti e considerevoli; si rinnova l’interesse posto ai nonni della città che si delizieranno con “La Traviata” eseguita dalla Banda Terra D’Arneo; ma soprattutto si dà grande spazio ed attenzione all’infanzia con gli appuntamenti domenicali della rassegna “Piccoli Sguardi”, valido per tante famiglie in quanto coniuga il bisogno di uscire dei grandi con il tempo da dedicare ai propri piccoli, con tanti spettacoli che incanteranno anche gli adulti.  E poi ancora, progetti con le scuole come la “Dance Parade” nelle vie del centro della città, per vedere il mondo con gli occhi fantastici di un bambino, matinè scolastici,  attività formative per bambini, adulti e la classe degli insegnanti.

Anche quest’anno si apre una finestra sulla danza, promossa soprattutto da Gemma Di Tullio, responsabile programmazione danza teatro pubblico pugliese, che, definendo il progetto come una vera “resistenza teatrale” alle difficoltà che in questo periodo riguardano un po tutti, rapisce la mia attenzione con l’iniziativa della “danza urbana”: una forma d’arte che coinvolge ed unisce in modo particolare il pubblico generalmente meno avvezzo a tale forma d’arte e l’ambiente urbano, il tutto grazie alla preziosa collaborazione del coreografo Antonio Carallo, che lavorerà con tanta creatività su quest’idea di unione di tessuto urbano e cittadino.

E che dire dell’ultimo appuntamento della stagione, organizzato per il 10 aprile, che non si terrà a teatro, ma in uno scenario naturale, a Ceglie Messapica: una giornata tra il centro storico del paese, deliziose degustazioni della cucina del luogo e per terminare magnificamente potremmo assistere ad uno spettacolo interamente realizzato con i piedi dall’artista Laura Kibel che ha pensato bene di intitolare lo spettacolo “ Va dove ti porta il piede”.

Si è chiusa la conferenza con l’accenno ad un progetto, a mio parere davvero importante e opportuno visto la presenza-assenza dei giovani a Nardò, chiamato “Attraverso la città” , pensato proprio per cercare di capire dove e perché si “nasconde” la parte giovane ed attiva della nostra città e alla volontà di promuovere luoghi ed iniziative che portino ad un alto coinvolgimento della florida cittadinanza.

Che dire, con un cartellone così coinvolgente che lo SPETTATORE INCANTATO prenda posto e con cuore e mente aperti si goda il suo spettacolo!

 

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