Sindaco, sul bando di Portoselvaggio e’ giunta l’ora del ritiro in autotutela…‏

Sindaco, e’ giunta l’ora di ritirare, in autotutela e senza indugio, il bando per l’affidamento della gestione del centro visite e delle attività di educazione ambientale e di fruizione sostenibile, presso la Masseria Torre Nova.

Ormai, infatti, a contestare l’infondatezza giuridica di alcuni aspetti del bando, non sono solo la maggior parte delle forze politiche neritine (comprese molte della sua maggioranza), gli operatori del settore, gli ambientalisti e tantissimi cittadini ma anche l’autorevole Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche.
Infatti, tale Associazione, con una nota inviata all’amministrazione comunale a firma del suo coordinatore regionale nonché vicepresidente nazionale, si dice tra l’altro “vivamente preoccupata per i contenuti dell’art. 7 del Capitolato Speciale del bando, dove e’ introdotto il concetto di “esclusiva” per l’impresa affidataria di tutte le attività regolate dal Capitolato in specie e inserite nel programma di gestione presentato in sede di partecipazione alla procedura di selezione.
Tale esclusiva vieterebbe ad altri operatori di ‘esercitare attività omologhe all’interno del perimetro del Parco e qualsiasi attività concorrente a quanto inserito nel programma di gestione presentato dall’impresa aggiudicataria’ “.
Inoltre, l’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e Nardò, in seguito alla richiesta di intervento a tutela dei suoi diritti (visto che il Parco di Portoselvaggio – Palude del Capitano coincide in parte con la perimetrazione della stessa AMP) ha inoltrato  il 4 aprile una formale richiesta di chiarimenti  al Comune di Nardò proprio in merito all’art. 7 – “esclusività” del Capitolato Speciale d’Appalto. Istanza ad oggi, a quanto e’ dato sapere, ancora senza risposta.
Insomma Sindaco, sarebbe auspicabile da parte sua una immediata presa di posizione su un bando così contestato, magari evitando che, per risolvere il problema, i portatori di interesse siano costretti a ricorrere alle vie giudiziarie. 
Tale circostanza non farebbe certo bene alle casse del Comune ne, soprattutto, all’immagine stessa del Parco.
Siamo certi che alla fine prevarrà la ragionevolezza e il buon senso.

Noi x Nardò 
Mino Natalizio – coordinatore
Paolo Maccagnano – consigliere comunale

 

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