Il Sindaco cerca di trovare le risposte sul Radon ma non è cosi…

Al contrario di quanto riportato da alcune testate giornalistiche, informo che il Comune di Nardò è stato fra i primi ad aderire al progetto-indagine “Radon in Puglia”, curato dall’Arpa. Il progetto è stato già avviato e coinvolge venti famiglie neritine. Marcello Risi

 

Sindaco, il monitoraggio del gas Radon e’ un aspetto importante del problema, e siamo contenti che l’Arpa ci abbia chiesto di essere inseriti nel progetto “Radon in Puglia” anche se, sarebbe stato opportuno dare la giusta comunicazione ai cittadini sulla questione.

Infatti, l’Arpa ha chiesto al Comune di Nardò di essere inserito in tale progetto perché, risulta essere tra i primi cinque della Provincia di Lecce con la più alta incidenza di tumore ai polmoni di cui il Radon risulta essere una delle principali cause.
Per questo, ora, aspettiamo un Suo pronunciamento sulla nostra proposta, che non riguarda solo il monitoraggio ma anche, e soprattutto, il problema di individuare soluzioni al problema del “Radon” attraverso il recepimento nel Regolamento Edilizio Comunale delle raccomandazioni tecnico applicative  fornite dall’Istituto Superiore di Sanità che prevedono, tra l’altro, per la progettazione di tutti i nuovi edifici, semplici ed economici accorgimenti costruttivi finalizzati alla riduzione in ingresso di gas Radon. Questo,nelle more dell’adozione del PUG che dovrà prevede una norma generale per la mitigazione del rischio sanitario Radon nelle norme tecniche di attuazione ed una norma tecnica nel Regolamento Edilizio Comunale.

Noi x Nardò 
Mino Natalizio – coordinatore
Paolo Maccagnano – consigliere comunale

I commenti sono chiusi.