Ayrton Senna, e la stanza 200


Ayrton Senna, grande e amatissimo pilota brasiliano di Formula Uno, avrebbe compiuto 54 anni il 21 marzo 2014. Morì invece in un incidente a Imola, in Italia, durante il Gran Premio di San Marino del 1° maggio 1994: aveva 34 anni.

La sua morte precoce in gara rese ancora più leggendari i suoi successi e la sua storia: Senna aveva vinto per tre volte il Campionato del mondo di Formula Uno e solo Michael Schumacher e Alain Prost hanno vinto più Gran Premi di lui.

 

Il prossimo 17 aprile uscirà “Suite 200. L’ultima notte di Ayrton Senna”, un libro di Giorgio Terruzzi, scrittore e giornalista, grande esperto di Formula Uno, che aveva conosciuto Senna molto bene, come racconta in appendice al libro: la storia è costruita proprio intorno a quell’ultima notte a quell’ultimo giorno di vent’anni fa. Alla vigilia dell’uscita del libro e intorno a questi anniversari, Terruzzi racconta a cosa si riferisce il titolo del libro e lo presenta per il Post.

La data rilascia sempre un punto esclamativo. 21 marzo. L’anno: 1960. Il luogo: San Paolo, Brasile. Ayrton Senna avrebbe oggi qualche ruga attorno agli occhi, sulla fronte, nulla in grado di mascherare uno sguardo dolce, profondo, non importa l’anagrafe. Un passo ancora deciso, un sorriso dissociato dalla mezza età.(Fonte Post)

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