Sant’Isidoro, tra tasse ed incuria‏

L’amministrazione delle tasse al massimo, ha messo le mani fino in fondo alle tasche dei cittadini che abitano Sant’Isidoro e le altre marine… ma cosa ha dato in cambio?

Ve lo dico io: incuria! E quest’anno ha riconfermato tutte le aliquote al massimo consentito dalla legge…. naturalmente senza nessun cambio di passo: solo indifferenza ed indecenza per noi cittadini!

Le strade sono quasi tutte dei campi minati e quelle ben tenute vengono usate come piste da corsa, come hanno denunciato i cittadini con una petizione già l’anno scorso, ricevendo in cambio solo vaghe promesse.

Della questione se n’è occupato, proprio qualche giorno fa, anche il nostro candidato sindaco, Pippi Mellone, che ha raccolto le giuste recriminazioni dei residenti, mentre non sono pervenute risposte dall’amministrazione. Per questo i residenti di S. Isidoro sono sul piede di guerra, stanchi dell’incuria.

Sulla spiaggia di Lido dell’Ancora, ad esempio, è stato realizzato, da un paio d’anni, uno scivolo per permettere l’ingresso nelle acque ai cittadini disabili. Oggi quello stesso scivolo è abbandonato a se stesso, sommerso dalla sabbia ed inutilizzabile. L’assenza continua da questi luoghi e da ogni angolo della città, che non potrà essere certamente sanato dal “cambiamento” all’ultimo metro, è uno dei segni inequivocabili di un’amministrare scellerato e disastroso, dedito solo allo stritolare i cittadini con tasse e balzelli.

La mia coalizione invertirà la rotta, diminuendo le tasse grazie all’eliminazione di indicibili sprechi e puntando moltissimo sulle periferie urbane e del vastissimo territorio.

 

Giuseppe Verardi

Candidato al consiglio Comunale, Associazione Riprendiamoci Nardò

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