“I generatori di valore” la prima di Mellone & Co. per produrre posti di lavoro con il brand Salento? -video

Nardò 1 lug:_Non è mai troppo tardi per ricordare che questo territorio trasuda di storia ,comburente per dare energia a quel volano chiamato turismo . Un brand Salento,che approda anche a Nardò. Brand Salento  che ha chiuso il 2016 in forte crescita come annuncia orgogliosa l’assessore regionale Loredana Capone, salentina doc, in un affollata conferenza di presentazione del primo vero e ufficiale indotto lavorativo che ,a distanza di 12 mesi dal suo mandato,Mellone & Co. ufficializzano con un format ambizioso ma in questa temerarietà si è giocato alla grande sino ad ora vero?

Forse la vicinanza all’assessore regionale Loredana Capone ha giovato al nostro primo cittadino a tal punto da pronunciare frasi che non avresti mai sperato di ascoltare ma vi rassicuriamo se pensate che sia una “sòla”, è tutto vero! Mellone quasi irriconoscibile in un vestito istituzionale elegante,sobrio ha ricordato, in un torrido pomeriggio di fine giugno, come la sua funzione istituzionale viene prima di tutto da qualsiasi ideologia che per quanto sia rispettabile non si coniuga con l’interesse primari che stai momentaneamente gestendo. Ovvio!

Ricordare cose come il 70mo anniversario della chiusura del campo,sanatorio dove furono ospitati gli ebrei fuggiti da un olocausto appena debellato e rammentare che abbiamo un museo degli ebrei quasi snobbato a pochi mesi dalla sua elezione a gennaio per la giornata della memoria dove la sua assenza fece parlare non tanto per le sue idee ma per quella fascia tricolore e il suo motto: il sindaco di tutti quasi un affronto a chi conosce benissimo la carta costituzionale, è stato come la luce della ragione avesse colpito le stanze del museo dell’acquario!

Quindi il polo museale ingrana la marcia e inizia ad avanzare anche sè ha  padri putativi che non sono certamente questi baldi giovani motivati, capaci però di  seguire una strada maestra!  Questa è forse la vera rivoluzione in quella metamorfosi del politico che dà un indirizzo chiaro e determinato per lo sviluppo di un territorio, fermo ancora al palo con il pressapochismo di quel passato appena trascorso e ora è determinato a chiudere il cerchio di anni di oblio.

Si apre il futuro per il museo della memoria e l’acquario incastonati nella nostra Santa Maria al bagno, progetto pilota che dovrà a breve affiancarsi il museo della prestoria,il museo delle tradizionali popolari e il museo della prestoria dei ragazzi come il museo del mare e il museo dell’arte sino ai contenitori che a breve prenderanno casa a palazzo di città come la mostra permanente dedicata a Bodini.

Tutto vero? tutto fattibile? … staremo a vedere come nostro costume attenti osservatori del nostro tempo e sia chiaro non facciamo sconti a nessuno …. ovviamente.

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