Il segretario cittadino del Partito Democratico, Salvatore Falconieri, replica agli attacchi dei rappresentanti dell’Ambito di Zona

“Il sindacato è opportunista e confuso, il Pd di Nardò esprime solidarietà pelosa ai lavoratori”. Queste sono le parole con cui dall’Ambito di zona rispondono alla Cgil di Lecce e al Partito Democratico di Nardò, “colpevoli” di aver chiesto conto delle sorti di trentadue lavoratori in difficoltà. Non mi stupisco quando questi toni giungono da Nardò ma mi dispiace se anche amministratori locali di centrosinistra firmano dichiarazioni così livorose e rancorose. La Cgil (cioè il più grande sindacato italiano) e la segreteria neretina del Partito Democratico hanno solo chiesto una soluzione per gli educatori e gli operatori sanitari dell’Ambito di zona che sono attualmente “fermi”. Non rinuncerò mai ad ascoltare le istanze dei lavoratori e anche a renderle pubbliche. Lo faccio da una vita, continuerò a farlo e pazienza se qualcuno fa fatica a comprenderlo.
Dicevo, trentadue fra operatori socio-sanitari ed educatori si ritrovano senza lavoro nei mesi estivi e senza accesso agli ammortizzatori sociali. L’Ambito di zona, tra una ramanzina e l’altra, si lascia finalmente scappare che “siamo assolutamente disponibili a soluzioni di qualche tipo che siano possibili”. Ecco, era esattamente la nostra richiesta: una soluzione. E se lo stesso Ambito di zona auspica soluzioni, vuol dire che esiste il problema. Pertanto le preoccupazioni della Cgil prima e del Pd poi erano e sono più che giustificate. In mancanza di risposte ai lavoratori tornerò sull’argomento, se necessario anche con comunicati stampa. Con buona pace dell’Ambito di zona.

Salvatore Falconieri
Segretario Cittadino Partito Democratico – Nardò

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