36 PRECARI FIRMANO IL CONTRATTO, FINE DELL’INCERTEZZA

Hanno firmato nella mattinata mercoledì 30 dicembre il contratto di assunzione con il consorzio “Re Manfredi” di Manfredonia, aggiudicatario del servizio di trasporto scolastico, assistenza sugli scuolabus, pre-post scuola e supporto agli uffici, le 36 unità lavorative impiegate da anni su questo fronte e provenienti da svariate situazioni occupazionali, caratterizzate da precarietà e incertezza. Si tratta di un contratto di 38 ore per sette autisti, due dei quali erano impiegati sino ad oggi per 15 ore, tre per 30 e due per 36.

Contratto e stabilizzazione anche per 11 lavoratori ex Bianco, impiegati nei servizi di assistenza sugli scuolabus e pre-post scuola, due dei quali passano da 24 a 30 ore (gli altri restano a 30 ore). Quindi, 10 ex dipendenti della cooperativa Orchidea, che passano dalle 10 ore del servizio pre-post scuola alle 20 ore dello stesso servizio e di quello di supporto agli uffici. Infine, firma anche per otto ex Lsu, che vedono confermate le 20 ore di impiego nei servizi di pre-post scuola e supporto agli uffici. Il contratto ha una durata di cinque anni e contiene la cosiddetta “clausola sociale” che garantisce a tutti e 36 i lavoratori la continuità dell’impiego anche alla scadenza di questo affidamento.

Con la stabilizzazione, prevista dalle linee guida della Regione Puglia, che contemplano la possibilità di impiego presso aziende che si aggiudicano servizi pubblici, si chiude una lunga epoca di incertezza per un cospicuo numero di lavoratori e una questione annosa e abbastanza datata per il personale dell’ente.

“Sciogliamo un altro vecchio nodo – evidenzia il sindaco Pippi Mellone – con cui l’ente doveva fare i conti da anni. 36 lavoratori, da oggi, risolvono la loro incerta situazione occupazionale con un contratto stabile e sicuro. Come abbiamo fatto con decine di altri problemi ereditati dal passato, abbiamo individuato la soluzione migliore per il Comune e per queste persone, alcune delle quali in possesso della licenza di scuola media inferiore. In un’epoca di grande difficoltà per il mondo del lavoro, con centinaia di laureati disoccupati, mi pare una novità importantissima”. 

“Come promesso – aggiunge l’assessore al Personale Gianpiero Lupo – abbiamo proceduto alla stabilizzazione di questi 36 lavoratori, mettendo ordine in una questione intricata e dando loro un futuro più definito. Sia in sede ufficiale, cioè in Consiglio comunale, sia non ufficiale, nel corso di vari incontri in questi anni, avevamo spiegato alle 36 unità che il percorso sarebbe stato questo e oggi siamo arrivati alla conclusione. 36 lavoratori che hanno un contratto stabile e 19 di loro anche con un impiego più largo e quindi uno stipendio migliore”. 

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