Musica, brindisi e niente mascherine: festa di lusso tradita dai social nel Bresciano

01 gennaio 2021 “Controlli inflessibili anche online per le feste private”. Nonostante l’avvertimento del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese – in occasione del lockdown di Natale per arginare la diffusione del Covid-19 – le forze dell’ordine in queste ore hanno scoperto in diverse città feste ‘clandestine’ in aperta violazione delle disposizioni governative.

27 sanzionati in un albergo a Roma Scoperta dalla polizia una festa di Capodanno in un albergo al centro di Roma. All’arrivo degli agenti, intorno alle 22.30, sono state trovate 27 persone che ballavano e cenavano. Secondo quanto si è appreso, i partecipanti verranno multati. 

Festa di lusso tradita dai social nel Bresciano

Gente che balla senza mascherine, brindisi e musica ad alto volume con dj e vocalist: una festa da ultimo dell’anno è andata in scena ieri sera in un resort di lusso di Padenghe  sul Garda, nel Bresciano. I video dei presenti sono però finiti sui social nonostante su ogni tavolo del ristorante la proprietà avesse lasciato un biglietto che chiedeva “vista l’attuale  situazione di non divulgare foto e video sui social”.

Titolare resort: “Qualche ospite ha esagerato. Non organizzerei più pranzo” Contattato dall’Ansa l’albergo ha replicato: “Stiamo vedendo cosa sia accaduto”. Poi ha aggiunto: “Abbiamo organizzato un pranzo che si è protratto a lungo per i nostri ospiti fino a sera e qualcuno, a causa di qualche bicchiere di troppo, ha esagerato. Tornassi indietro non lo organizzerei più, perché viste le polemiche non ne è valsa la pena anche se stiamo facendo i salti mortali per portare avanti l’attività. C’erano un centinaio di clienti, per lo più giovani, e abbiamo fatto questo pranzo lungo per evitare la cena in camera che non avremmo potuto  gestire”, spiega.  “Capisco la rabbia delle persone che hanno visto i video e che hanno trascorso la  giornata a casa in zona rossa. Abbiamo provato ad intervenire in situazioni particolari, ma non è nemmeno facile imporsi con clienti che pagano tanto”.

Polizia locale: “Multati tutti i 126 ospiti del resort”

“Tutti i 126 ospiti del resort presenti ieri saranno multati per non aver rispettato le norme anticovid dell’ultimo Dpcm.  A quanto ammonta la multa? 400 euro a testa”. Lo spiega Massimo Landi, comandante della Polizia locale della Valtenesi, nel Bresciano, in merito alla festa nel resort di Padenghe. “Stiamo valutando anche eventuali verbali per il titolare dell’attività”, aggiunge il  comandante della Polizia locale. Il Codacons intanto presenta un esposto in Procura. “Alla Procura di Brescia chiediamo di aprire una inchiesta per il possibile reato di concorso in epidemia colposa” dice il Presidente, Carlo Rienzi.

Sanzioni per 4mila euro per una festa a Foggia

Hanno pensato di postare su un social network le foto che li ritraevano mentre erano intenti a festeggiare, nonostante le limitazioni previste dal Governo per limitare il rischio  infettivo da covid-19. È accaduto a a San Marco in Lamis, nel foggiano, dove i carabinieri della locale stazione, dopo aver riconosciuto la struttura dove era in corso la cena, si  sono portati all’interno del locale e hanno trovato 9 ragazzi che stavano festeggiando. Tutte le persone all’interno sono state identificate e sanzionate per violazione alle  disposizioni governative (per un totale di 4.000 euro), compreso il titolare della pizzeria, per il quale è stata anche avanzata la proposta di sospensione dell’attività commerciale,  come previsto per legge.

Firenze. 14 persone multate per festa privata

14 le persone sanzionate a Firenze: si erano riunite in una festa privata, organizzata in un’abitazione nel centro del capoluogo toscano.

Bologna. Sanzionate 15 persone tra cui minorenni per festa in casa

Si erano radunati in quindici in un appartamento di via Turati, nonostante i divieti, e per loro sono  le sanzioni: si tratta di quindici ragazzi, di cui cinque minorenni. È successo stanotte a Bologna dove i  carabinieri hanno ricevuto oltre 600 telefonate da parte di cittadini che volevano denunciare  schiamazzi o segnalare la presenza di assembramenti per strada. Un giovane inoltre è stato  fermato  e denunciato per aver violato il divieto di ritorno nel comune di Bologna, divieto ricevuto  da poco a seguito di attività illecite. 

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