Buone prassi condivise con tutti nel segno della speranza cristiana

Nel tempo che stiamo vivendo, fortemente caratterizzato dalla pandemia, il Covid-19 sta provocando tutti i soggetti, ai diversi livelli, a  farsi prossimi e a continuare a tessere i fili della comunità.

 L’esperienza della mensa della comunità di Nardò sin dalla sua istituzione va nella direzione che si sta aprendo. Si tratta di una buona prassi condivisa e sostenuta da tutti i soggetti ecclesiali, istituzionali e sociali della città nel segno della speranza cristiana.

In questo tempo inedito e a volte confuso la povertà sta crescendo a dismisura.

 Sono sempre di più le persone che si rivolgono alla mensa della comunità, gestita dall’Associazione “Farsi Solidali” ONLUS, braccio operativo della Cattedrale di Nardò per le attività sociali, con la collaborazione di tutte le parrocchie della città.

Nel 2020 sono stati 52.512 i pasti offerti a 455 fratelli poveri o impoveriti dall’attuale situazione economica con una media di 144 pasti al giorno.

Operano presso la mensa oltre 100 volontari, provenienti da tutte le parrocchie della città, che offrono da oltre 10  anni con grande generosità il proprio tempo e le proprie competenze senza alcun rimborso spese.

La Mensa non è soltanto il  luogo dove si offre un pasto caldo a tutti coloro che bussano ed hanno bisogno, ma è anche un luogo di fraternità, di socializzazione, di integrazione e di inclusione  per tanti fratelli a rischio di emarginazione sociale.

La mensa è il luogo in cui ci si fa prossimo dell’altro, lo si accoglie nella sua diversità che non può mai essere un problema ma ricchezza da condividere. E’ uno spazio dove chi dà riceve e chi riceve dà.

I costi della Mensa sono molto elevati anche perché nel tempo che stiamo vivendo vengono offerti  i pasti in contenitori monouso il cui costo incide in modo rilevante sul costo finale di ogni pasto.

In questo tempo della pandemia stiamo assistendo a tanta generosità e collaborazione verso la mensa a diversi livelli: associativi,  sociali e individuali. Pertanto, sono davvero tante le donazioni che giungono  alla mensa per cui neppure un giorno i volontari si sono trovati in difficoltà per rispondere alla richiesta crescente di un pasto caldo.

Non potendo dare conto in questa sede delle tante donazioni qui desideriamo ringraziare tutti i benefattori e ricordare il contributo della Diocesi e della Parrocchia Cattedrale,  le offerte liberali del 5xmile,  le donazioni delle Associazioni socio-culturali della città e di tanti cittadini privati, le donazioni della Banca Popolare Pugliese e della BCC di Leverano, e di alcune aziende come l’Azienda Luciano Barbetta srl che ha accompagnato e sostenuto la mensa in modo davvero significativo sin dalla sua istituzione.

Dalla mensa della comunità è nato poi il Centro di Ascolto Cittadino in cui confluiscono tutte le Caritas parrocchiali nel dare risposte coordinate ed efficaci ai tanti bisogni dei fratelli in difficoltà, per ascoltarli, sostenerli e accompagnarli nei loro percorsi di vita.

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