GIORNATA DELLA MEMORIA “VICINA A NARDÒ, RIMANGA SEMPRE LA CITTÀ DELL’ACCOGLIENZA”

“Sono orgoglioso ed emozionato per questo messaggio e questa è una Giornata della Memoria speciale per tutti i neretini”. Così il sindaco Pippi Mellone commenta il videomessaggio che Liliana Segre, superstite dell’Olocausto e testimone della Shoah italiana, ha inviato alla città di Nardò e ai neretini in occasione di questa Giornata della Memoria. Un messaggio in cui ricorda l’esperienza dell’accoglienza dei profughi ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio, negli anni tra il 1943 e il 1947, per la quale la città si è meritata nel 2005 la Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Ha parlato anche di una città che ha un “esempio eccezionale” riferendosi a Renata Fonte e ha chiuso con un verso molto significativo di una poesia di Primo Levi. Liliana Segre ha voluto rispondere nel modo più affettuoso, dunque, alla lettera che qualche settimana fa il sindaco Mellone e l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto le avevano inviato.
“Liliana Segre – ha detto ancora il primo cittadino – è una bambina sopravvissuta all’Olocausto. Oggi è una scrittrice e senatrice della Repubblica, che ha investito buona parte della sua vita a raccontare la tragedia della Shoah. Ha fatto bene, perché solo la memoria ci offre il futuro. Nardò, più di altri posti nel mondo, è come un nodo al fazzoletto: ci rammenta che l’umanità può rinascere più solida, inclusiva e tollerante. Questa città, con Santa Maria al Bagno, con la sua gente e con il prezioso Museo della Memoria e dell’Accoglienza, è un luogo speciale per migliaia di persone in tutto il mondo, perché è stata l’alba di una nuova vita per quanti, scampati ai campi di concentramento, sono stati nostri ospiti prima di partire per Israele o per altri luoghi. Questo popolo in transito da Nardò ha un legame fatto di affetti, speranze e memoria con la nostra terra”.
Per questo Nardò è così importante per la comunità ebraica e per questo la comunità ebraica è così importante per Nardò. Siamo tutti figli di quell’amore, quell’affetto, quella fratellanza che sono parte della storia di Santa Mara al Bagno, di Nardò e del Salento. In nome di questa storia, assieme all’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto, ho contattato la senatrice Segre, che ha voluto inviare questo messaggio per i nostri ragazzi e per la nostra città. Un messaggio emozionante, che mi ha sorpreso per un sentito e inaspettato accenno a un’altra donna speciale: Renata Fonte”.

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