FEDELE: I NERITINI NON DEVONO TEMERE I RANDAGI, PIÙ RESPONSABILITÀ DA PARTE DEI PROPRIETARI

In relazione al grave episodio che ha interessato due cani liberi su via Oronzo Quarta a Nardò, i quali aggredendone altri due ne hanno provocato la morte, possiamo riferire che gli stessi sono stati catturati poco dopo i fatti e, a seguito dell’intervento della Polizia Locale e delle Guardie Zoofile, sono stati messi in sicurezza. Questo per rasserenare la comunità da uno stato di agitazione indotto da informazioni distorte e tutt’altro che puntuali.

I cani, di media taglia, dopo essere sfuggiti alla custodia del loro padrone ed essersi resi protagonisti dei brutali attacchi, sono stati bloccati e dai primi rilievi del Servizio Veterinario ASL è immediatamente emerso essere regolarmente microchippati. Non quindi randagi come è stato erroneamente riportato. Il lavoro svolto in questi ultimi anni sul randagismo ha creato una capillare conoscenza del fenomeno che, in momenti come questo, non può e non deve essere in alcun modo vanificato.

In questo momento sono ancora in corso le verifiche ed stato aperto un fascicolo per far emergere le responsabilità sull’accaduto.

Casi di questa natura ci spingono a riflettere sulla necessità di adottare massima prudenza nella gestione dei nostri animali, oltre a considerare con sempre maggiore opportunità se è il caso di stipulare una polizza assicurativa sulle responsabilità degli eventuali danni provocati durante la vita del nostro compagno a quattro zampe.

 

Gianluca Fedele

Consigliere comunale 

Delegato al randagismo 

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