LA PARLAMENTARE NERITINA PENTASTELLATA PRENDE POSIZIONE , IN CAMPAGNA ELETTORALE, SULLA QUESTIONE RETE FOGNARIA DI PORTO CESAREO

Il completamento della rete fognaria di Porto Cesareo, nel rispetto dei luoghi di straordinario valore ambientale e paesaggistico, è atteso da anni e non è più rimandabile. Purtroppo ancora oggi siamo costretti a ricorrere alle autobotti private per la raccolta dei reflui fognari, con tutto quello che ne consegue in termini di salute, igiene pubblica e di danno d’immagine per una delle località più belle e preziose del Salento.
Inoltre, forse non tutti sanno, che l’Italia si trova a pagare multe importanti, impartite dal’UE, a causa del mancato rispetto della direttiva europea sulle acque reflue che ci impone di dotarci di una rete fognaria sul territorio di Porto Cesareo.
 
Già nel febbraio 2011 la regione Puglia ha disposto la realizzazione della condotta sottomarina di Nardò, indispensabile per la messa in esercizio dell’impianto di depurazione degli agglomerati urbani di Nardò e Porto Cesareo. Dunque è tutto già finanziato, ma purtroppo questa condotta non è mai stata effettivamente realizzata.
Sulla questione ho interrogato i Ministri della Transizione Ecologica e delle Finanze, qui trovate l’atto: https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=5/05602&ramo=CAMERA&leg=18
 
Dobbiamo tenere insieme la tutela della salute pubblica e dello straordinario paesaggio in cui abbiamo la fortuna di vivere, per farlo è necessario garantire il trattamento e lo scarico delle acque reflue; eviteremo così ai cittadini anche il pagamento di salate multe, e daremo loro la certezza di vivere in un territorio sano e regolamentato sotto il profilo della rete fognaria.
 

Soave Alemanno

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