25 aprile 2021 Mellone :”Degli opposti estremismi, dei sedicenti intellettuali, dei cattivi maestri, la città di Nardò e la nostra Nazione non hanno, veramente, alcun bisogno…”

Per la ricorrenza del 25 aprile in città le dichiarazioni del sindaco Mellone: “Anche quest’anno sono qui, presso il Cimitero Comunale. Voglio ricordare due simboli della terribile guerra civile italiana che si consumò tra il 1943 e il 1945: Giuseppe Carrino, partigiano neretino al quale – su proposta del mio movimento Andare Oltre – fu edificato un monumento nel 2015, e Gregorio Spano, anch’egli neretino, combattente della Repubblica Sociale Italiana.
Festeggio il 25 Aprile nel segno dell’Unità Nazionale ed auspico che sia la festa di tutti.
Che sia una Festa di Libertà e di Pacificazione Nazionale. La storia bisogna conoscerla e analizzarla, per non ripetere gli errori. Occorre dire basta a chi usa le ideologie per soggiogare gli uomini e renderli obbedienti burattini.
I princìpi e i valori, per chi ce li ha per davvero, si esprimono con le azioni quotidiane concrete e non con le parole vuote.
Noi siamo la Nardò dell’Amore, dell’Unità, della passione e dell’impegno civile contro quelli dell’Odio, della delazione e dell’Insulto.
Degli opposti estremismi, dei sedicenti intellettuali, dei cattivi maestri, la città di Nardò e la nostra Nazione non hanno, veramente, alcun bisogno.
Oggi, mentre la nostra libertà è limitata da uno stato di emergenza, oggi più che mai, occorre essere uniti.
Un solo Popolo e un’unica Bandiera!”

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