ALEMANNO (M5S) : “SAREMO ATTENTI OSSERVATORI” SULL’INDIRIZZO PROGETTUALE DEPURATORE DI PORTO CESAREO

In merito al nuovo indirizzo progettuale del sistema di depurazione comunale di Porto Cesareo – ancora fermo al palo dopo 40 anni di spese pubbliche – e che pare essere orientato al riuso delle acque raffinate tramite trincee al suolo, saremo attenti osservatori per garantire ai cittadini la massima tutela dell’ambiente nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Nelle scelte che i progettisti dell’ente gestore e degli uffici regionali dovranno compiere auspichiamo prevalga esclusivamente la logica della sostenibilità a lungo termine e non solo le soluzioni a carattere provvisorio.

La sfida che incombe sulla politica per la depurazione non può essere ridotta ad un manifesto partitico o a una battaglia di respiro elettorale, perché riguarda un servizio pubblico essenziale, che da troppo tempo è negato ai cittadini a causa delle scelte fin ora compiute da chi haamministrato in questi anni.

Anche per questo, come deputata, mi sono attivata presso il Ministero della Transizione Ecologica ed il Commissario straordinario per la depurazione, allo scopo di rafforzare la collaborazione tra gli enti coinvolti, con l’obiettivo di portare a casa un risultato concreto e duraturo in materia di depurazione.

Ora le nuove direzioni che sembrerebbe siano state intraprese dovranno tener conto del danno ambientale in corso da anni che grava sullo scarico in battigia di Torre Inserraglio, un luogo splendido ma abbandonato dalle amministrazioni, vittima di un divieto di balneazione permanente che dopo molto tempo e solo dopo mio sollecito presso gli enti competenti è finalmente stato ripristinato attraverso il collocamento di apposita segnaletica . Tutti i politici del territorio dovrebbero impegnarsi insieme per arginare gli effetti devastanti di questo inquinamento.

Dotare il territorio dei servizi essenziali nel 2021 è doveroso, e l’amministrazione di Nardò dovrebbe evitare di cantare vittoria senza avere tra le mani alcun risultato tangibile se non una soluzione temporanea ad una necessità di ben più ampia portata.

La sfida che dobbiamo vincere tutti senza polemiche, e soprattutto senza ulteriori ritardi, è quella di trovare le soluzioni sostenibili che interrompano lo sfruttamento smodato delle risorse e avviino a bonifica i luoghi deturpati dai nostri comportamenti irrispettosi dell’ambiente.

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