𝗧𝗿𝗮 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗡𝗢𝗠𝗢𝗦 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝗻𝗲 𝗧𝗿𝗮𝗰𝗰𝗲, 𝘂𝗻 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝗽𝗹𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗽𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝘀𝗲. Itinerari differenti, ma accomunati da un tema centrale: la 𝗣𝗿𝗲𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮. I percorsi si svolgeranno prevalentemente in bicicletta e a piedi, dalla provincia di Bari a quella di Lecce, calibrati su un basso livello di difficoltà, per coinvolgere anche un pubblico non esperto.
L’obiettivo è quello di 𝗶𝗻𝗰𝗿𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝘂𝗴𝗹𝗶𝗲𝘀𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗲𝗶𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗻 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲, 𝗮𝗶 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗮𝗹 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼, 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼, che caratterizzano le diverse aree della regione. Il coinvolgimento di Comuni ed enti, associazioni e imprese locali ha, infatti, lo scopo di realizzare una rete di territori e operatori, per ampliare l’offerta e promuovere, in maniera sostenibile, lo sviluppo culturale, economico e sociale, anche in periodi di bassa stagionalità turistica.
La Puglia custodisce un patrimonio straordinario ed essenziale per la ricostruzione della più remota storia del Mediterraneo. Dai più antichi ritrovamenti in Gargano, alla diffusione, prima di 𝘏𝘰𝘮𝘰 𝘯𝘦𝘢𝘯𝘥𝘦𝘳𝘵𝘩𝘢𝘭𝘦𝘯𝘴𝘪𝘴 e poi di 𝘏𝘰𝘮𝘰 𝘴𝘢𝘱𝘪𝘦𝘯𝘴, in tutta la regione, fino ai monumentali siti neolitici e dell’età dei metalli. Ovunque sono presenti tracce che connettono luoghi e persone apparentemente distanti nel tempo e nello spazio. Un ecosistema che parla di biodiversità, di storie e di emozioni. Da questa ampia diffusione di attestazioni del passato deriva il nome del progetto stesso, 𝙏𝙧𝙖𝙘𝙘𝙚, che evoca la riconoscibilità, ma anche la labilità di segni che ci permettono di riconoscere le attività svolte dall’uomo sul territorio e il trascorrere del tempo. Contemporaneamente, il termine rappresenta i tracciati che i gruppi umani del passato hanno seguito nel corso dei loro spostamenti, a partire dalle fasi più antiche, attraversando, e dunque connettendo, aree distanti della regione; richiama, inoltre, il nome che oggi viene utilizzato per definire un percorso in bicicletta.
𝘛𝘳𝘢𝘤𝘤𝘦 è stato selezionato dalla Regione Puglia nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Puglia 2014-2020. Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali – Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche, in attuazione del Piano Strategico del Turismo “Puglia365” e del progetto “Prodotto Turistico”, nel quadro dell’intervento denominato “Avviso Pubblico Prodotti Turistici”.
Il progetto si avvale di un responsabile scientifico che garantisce la qualità e l’approfondimento dei contenuti culturali, Dario Massafra, e di una forte compagine partenariale costituita da operatori con esperienza pluriennale in ambito turistico e culturale.
Ad affiancare NOMOS nell’attuazione degli itinerari, l’agenzia viaggi e tour operator Federiciano Travel s.r.l.s., responsabile della commercializzazione e promozione delle attività in Italia e all’estero; Dinamo s.r.l., impegnato nella progettazione e sviluppo delle azioni di comunicazione; la ditta EH di Gennaro de Concilio, coinvolta per la fornitura delle biciclette e dell’attrezzatura necessaria allo svolgimento dei percorsi su due ruote.
Le attività delle singole giornate si svolgeranno, inoltre, con la collaborazione di Associazione Culturale Archès, Ethra Società Cooperativa a r.l. e Impact Cooperativa Sociale a r.l. ONLUS. I Musei e i luoghi della cultura coinvolti nel progetto sono il Museo della Preistoria di Nardò, il Museo Archeologico di Castro “Antonio Lazzari” e il Polo Biblio-museale regionale di Lecce, a cui afferiscono il Museo Archeologico “Sigismondo Castromediano” e il Castello di Acaya.Per questa fase di avvio, i Comuni coinvolti dalla rete territoriale ricadono nelle province di Lecce (Castrignano del Capo, Castro, Gagliano del Capo, Giuggianello, Giurdignano, Lecce, Maglie, Melendugno, Nardò, Otranto, Salve, Santa Cesarea Terme e Vernole), Brindisi (Francavilla Fontana e Ostuni), Taranto (Ginosa e Taranto) e Bari (Altamura).
𝙏𝙧𝙖𝙘𝙘𝙚 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗮̀ 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶, 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮, 𝟲 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗼̀. 𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗡𝗮𝗿𝗱𝗼̀ 𝗲̀ 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗻𝗲𝗿 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 in qualità di ente gestore del Parco Naturale Regionale “Porto Selvaggio-Palude del Capitano” e direttamente coinvolto in due degli otto itinerari, per la sua straordinaria importanza nella ricostruzione delle fasi più antiche della regione.
 𝗘𝗰𝗰𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗹𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶. Domenica 6 aprile, Traccia 1, Nardò-Porto Selvaggio; domenica 27 aprile, Traccia 2, Maglie-Otranto; domenica 4 maggio, Traccia 3, Ostuni-Francavilla; domenica 11 maggio, Traccia 4, Salve-Leuca; domenica 18 maggio, Traccia 5, Altamura-Ginosa, domenica 25 maggio, Traccia 6, Roca-Lecce, domenica 1° giugno, Traccia 7, Nardò-Taranto; domenica 8 giugno, Traccia 8, Giuggianello-Castro.
La partecipazione a ogni giornata è 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗮, ma è necessaria la 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 al numero 349 6799790 (Silvia Strafella), disponibile anche per ulteriori informazioni.