Lecce 10 luglio 2025_ In risposta all’odioso fenomeno di massa legato al consumo illecito di sostanze stupefacenti, che spesso induce a comportamenti fortemente antisociali con grande ripercussione sullo stato della sicurezza pubblica, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce continuano quotidianamente a svolgere un ruolo determinante nella prevenzione e repressione del consumo di droghe sul territorio salentino.

È stato questo il contesto in cui, nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Casarano congiuntamente ai militari della locale Stazione, hanno svolto un mirato e specifico servizio che ha portato all’arresto in flagranza di reato un 23enne melissanese, già noto. Il giovane è finito nei guai poiché ritenuto presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto è stato il frutto di un’attenta attività info-investigativa che i Carabinieri hanno condotto anche grazie ad una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche illecite locali. Gli uomini dell’Arma, infatti, hanno svolto la specifica e serrata attività di servizio nella periferia di Matino, centro dell’hinterland casaranese, che li ha condotti a procedere al controllo di un giovane presunto pusher.

L’uomo si trovava in sosta a bordo della sua utilitaria, in una zona isolata, nelle ore più calde del pomeriggio.

Il 23enne ha da subito assunto un atteggiamento che ha particolarmente destato l’attenzione dei militari tanto da indurli ad approfondire i controlli e procedere ad una perquisizione personale e veicolare.

Nel corso delleoperazioni i militari hanno rinvenuto un primo involucro che il giovane teneva occultato all’interno di un pacchetto di sigarette, contenente sostanza presumibilmente stupefacente del tipo cocaina.  Il prosieguo delle attività ha permesso di rinvenire un contenitore in plastica celato in un vano porta oggetto nell’autoveicolo.

Al suo interno è stata trovata analoga sostanza già suddivisa in 28 “cipollette” per un peso complessivo di quasi 10 grammi circa. Il tutto presumibilmente destinato ad alimentare le piazze di spaccio locali.

Insieme allo stupefacente, occultata in un altro vano, gli investigatori hanno trovato la somma di quasi 500,00 euro in banconote di vario taglio; somma ritenuta quale provento di una probabile attività illecita di spaccio.

La perquisizione è stata poi estesa anche all’abitazione del giovane dove sono stati rinvenuti ulteriori grammi 4,5 circa di presunto stupefacente del tipo marijuana, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento.

Al termine delle operazioni il 23enne è stato arrestato e, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari.

Si evidenzia che la persona arrestata è da ritenersi sottoposta alle indagini e quindi presunta innocenza  fino a sentenza definitiva.