Venerdì 3 luglio 2026, alle ore 19.00, il Museo di Storia Naturale del Salento apre le porte a una doppia inaugurazione che unisce ricerca scientifica, valorizzazione del territorio e divulgazione ambientale. Nella sede del museo di Calimera saranno infatti presentati al pubblico i resti scheletrici di una Balaenoptera physalus, la balenottera comune, rinvenuti e recuperati dal Museo di Storia Naturale del Salento, insieme al nuovo Sentiero Natura, un percorso didattico che amplia e rinnova l’esperienza del precedente Parco Faunistico.
L’evento rappresenta un momento significativo per la comunità e per tutti gli appassionati di scienze naturali, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino uno dei più grandi mammiferi del pianeta e, allo stesso tempo, di riscoprire la biodiversità del territorio salentino attraverso un percorso completamente rinnovato.
Il fascino della balenottera comune
Protagonista della serata sarà l’esposizione delle parti di scheletro di Balaenoptera physalus, la balenottera comune, seconda soltanto alla balenottera azzurra per dimensioni. Questo straordinario cetaceo può superare i 25 metri di lunghezza e le 70 tonnellate di peso, popolando anche il Mar Mediterraneo, dove costituisce una delle specie simbolo della fauna marina.
I reperti osteologici, recuperati e studiati dal Museo di Storia Naturale del Salento, rappresentano un’importante testimonianza scientifica e didattica. L’allestimento consentirà ai visitatori di osservare da vicino alcune delle strutture anatomiche che raccontano l’evoluzione dei cetacei: mammiferi che, dopo milioni di anni di adattamento, hanno trasformato il proprio corpo per vivere interamente nell’ambiente marino.
L’esposizione offrirà così un’occasione preziosa per comprendere l’anatomia di questi giganti del mare, la loro biologia e il delicato equilibrio degli ecosistemi marini che oggi richiedono sempre maggiore tutela.
Nasce il Sentiero Natura
Accanto all’inaugurazione dello scheletro della balenottera, il museo presenterà anche il nuovo Sentiero Natura, evoluzione del precedente Parco Faunistico.
La novità principale consiste nell’ampliamento dell’offerta divulgativa: oltre agli animali presenti lungo il percorso, saranno infatti valorizzati anche gli elementi della flora locale grazie alla cartellinatura scientifica di piante, licheni e funghi.
Il visitatore potrà così vivere un’esperienza più completa, imparando a riconoscere non solo la fauna, ma anche le principali specie vegetali e gli organismi spesso meno conosciuti che contribuiscono alla ricchezza ecologica degli ambienti naturali.
Parte estremamente interessante è inoltre un’area del Sentiero natura dedicata alle tradizioni popolari con focus sulla vita dei carbonai e ricostruzione di una Carbonaia (Cranara), dei ripari temporanei dei carbonai e dei muretti a secco.
Il nuovo percorso si propone quindi come uno spazio educativo capace di raccontare gli ecosistemi nella loro interezza, favorendo una lettura integrata della biodiversità.
Le autorità presenti
La cerimonia inaugurale vedrà la partecipazione delle istituzioni che hanno sostenuto il progetto.
Interverranno:
- Giuseppe Mattei, Sindaco di Calimera;
- Cristian Casili, Vicepresidente della Regione Puglia;
- Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecce;
- Antonella Bray, Assessore con delega al Museo;
- Antonio Durante, Direttore del Museo di Storia Naturale del Salento.
Gli interventi illustreranno il valore scientifico e culturale delle nuove installazioni e il ruolo che il museo continua a svolgere nella divulgazione naturalistica e nella valorizzazione del patrimonio ambientale del territorio.
Un museo sempre più punto di riferimento
Con questa doppia inaugurazione il Museo di Storia Naturale del Salento conferma la propria vocazione a coniugare ricerca, conservazione e divulgazione scientifica.
L’allestimento dedicato alla balenottera comune arricchisce il patrimonio museale con un reperto di grande impatto, mentre il nuovo Sentiero Natura amplia l’offerta educativa proponendo una lettura più completa degli ecosistemi, nella quale fauna, flora, licheni e funghi diventano protagonisti di un unico racconto sulla biodiversità.
L’appuntamento è quindi fissato per venerdì 3 luglio 2026 alle ore 19.00, presso il Museo di Storia Naturale del Salento di Calimera, per una serata dedicata alla scoperta della natura, della scienza e del patrimonio ambientale del Salento.