GALATONE – Vent’anni dopo, Galatone torna a stringersi attorno alla memoria di Massimo Vitaliano, il Caporal Maggiore Scelto dell’Esercito Italiano morto a Nassiriya il 21 settembre 2006. Una ricorrenza che l’amministrazione comunale ha voluto trasformare non soltanto in una commemorazione solenne, ma in un momento collettivo di memoria, riflessione e trasmissione dei valori alle nuove generazioni.
Lunedì 21 settembre, nel giorno esatto del ventesimo anniversario della scomparsa, la città renderà omaggio al suo concittadino con una cerimonia organizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Galatone ed Esercito Italiano, con il coinvolgimento diretto della famiglia Vitaliano, degli istituti scolastici del territorio e delle autorità civili e militari. A suggellare il ventennale sarà anche una targa dedicata al militare, sulla quale campeggiano il simbolo dell’Esercito e lo stemma della città di Galatone insieme alle parole scelte per fissare nel tempo il significato della commemorazione: “per onorare il suo sacrificio e mantenere viva la memoria”.
La targa sarà svelata durante la cerimonia e successivamente collocata nella struttura pubblica già intitolata alla memoria di Massimo Vitaliano.
“Lunedì 21 settembre renderemo un commosso omaggio al compianto Caporal Maggiore Scelto Massimo Vitaliano, nostro concittadino, caduto a Nassirya nel 2006, a vent’anni dalla sua scomparsa”, annuncia il sindaco Flavio Filoni. Una giornata pensata per ricordare un uomo che ha servito il Paese in uniforme e per affidare soprattutto ai più giovani il significato di quel servizio e di quel sacrificio.
“L’obiettivo comune – sottolinea il primo cittadino – è quello di custodire e ravvivare la memoria di chi ha servito con dedizione e responsabilità il proprio Paese e di affidare alle nuove generazioni l’impegno di costruire un futuro fondato sui valori della pace, del rispetto reciproco e del dialogo”.
Il programma prenderà il via alle 9 al Teatro comunale di via Diaz, dove si terrà la cerimonia di commemorazione del Caporal Maggiore Scelto, con gli interventi delle autorità civili e militari e della comunità scolastica di Galatone. Alle 11.30, invece, nel Santuario del Santissimo Crocifisso sarà celebrata la messa in suffragio del militare. Un momento particolarmente sentito sarà proprio lo svelamento della targa del ventennale, destinata a diventare un segno permanente della riconoscenza della comunità nei confronti di Vitaliano.
L’iniziativa rientra anche nel progetto “Massimo Vitaliano a vent’anni dal sacrificio: memoria, servizio e cittadinanza”, promosso dall’Istituto Comprensivo Galatone Polo 2 con il patrocinio del Comune di Galatone e il sostegno della Regione Puglia – Assessorato alla Cultura e alla Conoscenza, nell’ambito della Dgr 1129/2026. Una scelta che amplia il significato della ricorrenza: il ricordo non resta confinato alla cerimonia istituzionale, ma diventa un percorso di studio, partecipazione e cittadinanza attiva, capace di coinvolgere studenti e docenti e di trasformare una storia individuale in patrimonio comune.
Il sindaco Filoni rivolge un pensiero particolare alla famiglia Vitaliano e ringrazia quanti hanno lavorato all’organizzazione, a partire dal tenente colonnello Sergio Fausto Fabrizio Suma, che ha seguito tutte le fasi preparatorie insieme agli uffici comunali e al consigliere delegato alle Associazioni d’Arma Salvatore Liquori, oltre ai dirigenti scolastici e ai docenti referenti del Polo 1, del Polo 2 e alla dirigente dell’Iiss “E. Medi”. Un ringraziamento viene rivolto anche “a tutte le donne e gli uomini in divisa che, ogni giorno, con forte senso del dovere si impegnano per la sicurezza e per il bene comune, in Italia e all’estero”.
A vent’anni di distanza da quel 21 settembre 2006, dunque, Galatone sceglie ancora una volta di pronunciare il nome di Massimo Vitaliano e di consegnarlo alle nuove generazioni. Non soltanto attraverso una lapide o una cerimonia, ma attraverso un messaggio destinato a restare: ricordare chi ha servito il proprio Paese significa impedire che il tempo cancelli il valore di una vita e di un sacrificio.