Nardò, nella microarea dei social non si nega a nessuno, estremi compresi, la solita e prevedibile brutta figuraccia ….

Nardò,11 aprile_di COSIMO POTENZA_”Quando la montagna partorisce il topolino” , la boutade pseudo giornalistica delle ultime ore più che uno scoop (come spesso succede) si rivela per quel che è una fake news .

La mente contorta dei soliti detrattori “un’accolita nota di personaggi in cerca d’autore, tra blogger improvvisati dell’ultima ora, munaceddri e altri haters di professione” della Amministrazione si aggroviglia su “presunte” incompatibilità e ineleggibilità di consiglieri comunali e assessori, assolutamente inesistenti .

Insinuano, alludono ancorandosi a concetti alla rinfusa senza alcun ancoraggio giuridico, banalità dei termini e confusione dei concetti, che trovano sponda solo in editoriali propagandistici di avversari politici di Mellone che alle notizie, allo studio preferiscono la propaganda.

La novità se così può chiamarsi è nei messaggi subliminali di stampo “pseudo-mafioso” , quasi una ritorsione per le recenti notizie, che il nostro sito ha pubblicato: “post to post …. “ circa la deriva giudiziaria di scambi di opinione troppo “coloriti” su Facebook.

L’altra novità imbarazzante per i fruitori dello strumento e’ nell’ormai certezza che questa accolita di haters professionisti, quasi un’associazione a …postare fake news, beneficia ca va sans dire, di qualche gola profonda, un whistleblower al contrario, che passa dall’interno del palazzo “documenti e veline”, peraltro, di scarsa importanza al solo fine di sollevare scandali e gossip con esiti esilaranti per l’ego smisurato di certi personaggi in cerca di notorietà, mancata.

Scoprire la talpa o le talpe di palazzo potrebbe essere utile per svelenire un clima da guerra fredda creato ad arte!!!

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