Debiti fuori bilancio di AdP. Laricchia (M5S): “Attendiamo i revisori dei conti per accertarne la legittimità, ma emergono responsabilità della società”

Bari,19 novembre_ “Dalle audizioni è emerso chiaramente che la convenzione tra Regione e Aeroporti di Puglia prevedeva già dal 2014 che gli importi versati alla società partecipata fossero comprensivi di Iva, e quindi il riconoscimento del debito fuori bilancio da parte della Regione, sia da considerarsi un ulteriore costo per la stessa”. Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia a margine delle audizioni in I e IV Commissione Congiunte in merito al debito fuori bilancio da 10 milioni di euro di Aeroporti di Puglia approvato a giugno dal Consiglio regionale. “Possiamo iniziare a parlare quantomeno di leggerezza nella gestione di questa situazione da parte della Società e della politica, che non ha usufruito neanche della possibilità di rateizzare la somma. Ora per capire se questo debito sia da considerarsi legittimo attendiamo l’ultima audizione dei revisori dei conti della Regione e aspettiamo di ricevere da AdP i documenti necessari al Comitato di esperti per esprimersi sull’erogazione del premio di risultato ai vertici della società”.

Nella richiesta di audizione erano stati chiesti  chiarimenti anche su un debito, approvato nel 2016, con cui la Regione ha pagato ad Aeroporti di Puglia più di 200 mila euro per il mancato versamento di Iva contestato dall’Agenzia delle Entrate per i contratti con Alidaunia inerenti l’elisoccorso.

“Anche in questo caso  – continua la pentastellata – sembrano esserci responsabilità di Adp per una errata contabilizzazione dei 5 milioni di euro versati dalla Regione. Noi andremo avanti perché questi debiti sono costati ai pugliesi oltre 10 milioni di euro e riteniamo sia doveroso accertarne la legittimità e di chi siano le responsabilità. Fino a quando non sarà tutto chiarito auspichiamo che venga bloccata l’erogazione dei premi di risultato ai vertici di Adp, in attesa di stabilire con certezza se questi debiti vadano ad incidere sui parametri per il raggiungimento del premio. Il tutto – conclude – augurandoci di ascoltare su questa vicenda anche il parere dell’assessore al Bilancio, latitante in Commissione da quando abbiamo sollevato il caso”.

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