Materiali, territorio e cultura a confronto nella collaborazione tra lo scultore Dell’Angelo Custode e istituti superiori della provincia

Galatone, 23 febbraio_ Arte e scuola, alternanza vincente. Due mondi che si avvicinano per arricchirsi e farsi più interessanti. Soprattutto se si tratta di una multidisciplinarietà che coinvolge anche varie figure professionali, spazi urbani e sostenibilità locale.

Dal punto di vista della scuola, si tratta di offrire ai ragazzi un’occasione concreta di acquisire competenze guardandosi intorno. Come racconta il prof. Gianluigi Antonaci dell’Istituto professionale Enrico Medi di Galatone, “è fondamentale che la scuola insegni ai giovani a focalizzarsi anzitutto su ciò che offre il territorio in termini di produzioni e di vocazioni, a partire da quei materiali d’elezione o che qui da noi hanno trovato la giusta valorizzazione in realtà professionali, artigianali o industriali di eccellenza”.

È così che la scuola di Galatone nell’attivare quest’anno il nuovo indirizzo “Industria e Artigianato per il Territorio – Made in Italy” in attuazione alle nuove linee guida ministeriali per i percorsi di istruzione professionale, ha individuato una risorsa preziosa nella collaborazione con il Maestro scultore Dell’Angelo Custode, di Nardò, che ha una lunga storia proprio come artigiano e come impresa della lavorazione del metallo e che, entrato ormai da qualche anno nel mondo dell’arte, sta conseguendo anche in questo ambito importanti riconoscimenti. “Dobbiamo dare ai ragazzi – continua il docente – esempi concreti e possibili di eccellenza che abbraccino artigianato, industria e creatività, a partire dal nostro territorio”.

Dal prossimo anno gli studenti di questo corso vivranno dunque con lo scultore neretino prima una fase teorica di avvicinamento al materiale e alle sue caratteristiche e poi esperienze dirette di produzione; mentre anche altre collaborazioni della scuola con aziende locali apriranno alla possibilità futura di un apprendistato per i ragazzi.

Il fine non può che essere quello di riscattare un territorio che negli ultimi anni ha risentito pesantemente della crisi ma che è forte dell’aver fatto storia in molti settori, dal tessile alle confezioni, dalle produzioni agricole alle varie manifatture fino all’industria soprattutto quella leggera, con aziende e persone che sono state vere e proprie punte di diamante in Italia e nel mondo. E poi c’è il discorso dei ragazzi che se non motivati lasciano la propria terra ma che in questo modo la impoveriscono perché il capitale umano, va ricordato, è quello più importante.

Proprio l’attenzione alla risorsa uomo è il movente dell’altro progetto che coinvolge scuole e professionisti e che appunto valuta e trasforma l’impatto che l’uomo ha sul suo ambiente ospitante per farlo sentire il protagonista ed il responsabile di ciò che viene fatto alla città e nella città, come anche alla natura: così nasce Edon.ica laboratorio coordinato dal gruppo CAViE, attuale curatore di Masseria Tagliatelle a Lecce, che vede protagonisti gli studenti del Liceo Artistico e Coreutico “Ciardo Pellegrino” – sezione Architettura e Ambiente, in questi giorni impegnati nell’autocostruzione di oggetti per l’arredo urbano realizzati con bottiglie di plastica provenienti dalla raccolta differenziata nell’ambito di un progetto degli alunni della scuola elementare Stomeo-Zimbalo di Lecce con il coordinamento della dott.ssa Angela Albanese del gruppo Monteco.

Questi arredi di riciclo avranno strutture portanti in ferro ispirate ai principi della Hedonistic Sustainability, ovvero “arte e creatività al servizio delle necessità più che urgenti della sostenibilità ambientale”, come spiega l’architetto Davide Negro, progettista e uno dei coordinatori del laboratorio.

La prototipizzazione dei modelli in ferro è opera appunto del maestro scultore Daniele Dell’Angelo Custode, che dalla sua versatilità, fatta di consolidate tecniche di produzione ed esplosiva creatività, ricava la grande soddisfazione di poter condividere con gli studenti anni di esperienza di officina e una autentica passione per l’arte.

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