Ambiente, arrivano le guardie ecologiche volontarie. Formalizzata l’assegnazione al Comune. Si occuperanno di controllo e sensibilizzazione

Nardò,8 marzo _ Più tutela per Portoselvaggio e per tutto il territorio neretino grazie alle Guardie Ecologiche Volontarie. La Provincia di Lecce, infatti, rispondendo prontamente a una espressa richiesta in tal senso, ha assegnato al Comune di Nardò le G.e.v. (in carico all’associazione Endas Lecce) che hanno il compito di diffondere la conoscenza e il rispetto dei valori ambientali, di tutelare il patrimonio naturale e di monitorare il territorio per garantire l’osservanza di leggi, regolamenti e prescrizioni di ogni tipo in materia ambientale.

Le G.e.v. opereranno in stretta collaborazione con l’ufficio Ambiente del Comune e in base alle esigenze operative dei singoli servizi disposti sul territorio. Le esigenze correlate al presidio e alla difesa di un territorio molto vasto, il bisogno di un sostegno nell’attività di sensibilizzazione e di contrasto alle violazioni, infine specifiche emergenze ambientali del territorio neretino, hanno reso necessario l’impiego delle Guardie e spinto il Comune, pochi giorni fa, a formalizzare un’istanza alla Provincia per l’ottenimento del servizio. Sulla base, ovviamente, del protocollo di intesa esistente tra l’ente di Palazzo dei Celestini e gli enti del territorio che possono beneficiare del servizio stesso.

“Intanto – dice l’assessore all’Ambiente Mino Natalizioringrazio il presidente della Provincia Stefano Minerva per aver prontamente risposto alla nostra richiesta. L’ausilio delle Guardie Ecologiche Volontarie sarà molto utile in un territorio come il nostro, molto vasto e con specifiche peculiarità ambientali, non solo nell’area del parco di Portoselvaggio. Il ruolo delle Gev è quello di vigilare sul rispetto delle norme a tutela dell’ambiente, ma anche di aiutare i cittadini ad accostarsi sempre di più e meglio a comportamenti rispettosi dei contesti che vivono. Ci contiamo, perché siamo convinti che l’ambiente si possa tutelare combattendo chi viola le regole e facendo crescere la cultura del rispetto”.

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