ASL Lecce- Rete Diabetologica Provinciale: autorizzati centri di I e II livello

Lecce, 23 marzo_ Riorganizzata la Rete Diabetologica Provinciale della ASL Lecce. In base alle linee di indirizzo emanate dalla Regione Puglia, Dipartimento della Salute, è stata infatti parzialmente ridisegnata la geografia dei centri autorizzati alla prescrizione di tecnologie complesse per il diabete.

Nel territorio della azienda sanitaria leccese sono stati autorizzati due centri di secondo livello: l’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di  Diabetologia ed Endocrinologia della Cittadella della Salute del Distretto di Lecce, per i pazienti adulti, e l’Unità Operativa Complessa di Pediatria dell’Ospedale di Gallipoli per i pazienti pediatrici.  Questi centri sono abilitati a prescrivere tecnologie di tipo CSII (sistemi di infusione continua dell’insulina), SAP (sistemi integrati e semi-integrati dotati sia di dispositivo per l’infusione di insulina sia per il monitoraggio della glicemia) ed agocannula a nuovi pazienti, oltre che prescrivere e gestire i dispositivi di tipo CGM/FGM, utilizzati solo per il monitoraggio della glicemia.

Sono quattro, invece, i centri di primo livello dedicati agli adulti: l’Unità Operativa di Endocrinologia dell’Ospedale “Vito Fazzi”, l’Ospedale Ecclesiastico “Cardinale Panico” di Tricase, il Servizio Territoriale di Endocrinologia e Diabetologia del PTA di Nardò e quello  del PTA di Poggiardo. In questo caso sarà possibile gestire i pazienti già in carico con dispositivo impiantato e, al pari dei centri di II livello, prescrivere e gestire i dispositivi di tipo CGM/FGM.

Per quanto riguarda il Servizio Diabetologico dell’Ospedale di Casarano, ASL Lecce fa presente che l’ambulatorio per i pazienti pediatrici continuerà la propria attività nei medesimi orari attuali e con gli stessi specialisti pediatri oggi appartenenti alla Pediatria di Gallipoli. Questo Ospedale resta punto di riferimento per le urgenze diabetologiche pediatriche nelle 24 ore. Al fine di assicurare tutte le attività pediatriche e non riuscendo a reclutare specialisti, la Asl ha revocato un trasferimento in altra Asl e pensa ad una ridistribuzione dei pediatri all’interno dell’Azienda. Per assicurare il servizio ai pazienti adulti, inoltre, la ASL completerà l’équipe con il dietista mancante e, nell’immediato, ne trasferirà uno per 2 giorni a settimana dal Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, che opera nei distretti di Gallipoli e Gagliano.

Si sottolinea, in tal senso, che come previsto dalla determina dirigenziale regionale al punto 4, superando questa criticità si potrà procedere alla autorizzazione immediata fatta prima dalla Asl e successivamente dal Tavolo tecnico HTA/Diabete dell’Aress Puglia.

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