Schola Sarmenti Art Collection by Kiasmo, due brand internazionali salentini ed il sodalizio con cui l’arte veste l’enologia: evento presentazione martedì 30 luglio a Nardò

Due brand internazionali salentini ed il sodalizio con cui l’arte veste l’enologia. Nasce Schola Sarmenti Art Collectionby Kiasmo, la nuova produzione d’eccellenza con cui, a vent’anni dalla nascita, si presenta la rinomata casa vitivinicola, con cantina nel cuore di Nardò e vigneti nelle migliori terre del Salento, da sempre vocati alla viticoltura, forte di un’ormai matura e complessa corporate identity capace di valorizzare al meglio il contenuto inestimabile che la cantina ogni giorno propone.

L’evento di presentazione di “SCHOLA SARMENTI – COLLEZIONE 24 BRUT ROSE’” e “CILLENZA”, i due preziosi nuovi nati in casa Schola Sarmenti caratterizzati dalle etichette d’autore disegnate dall’artista leccese Vincenzo D’Alba del collettivoKiasmo, che da Ruffano (Le) produce ormai per diverse realtà italiane e internazionali, si terrà martedì 30 luglio alle ore 19.30 presso le Cantine Schola Sarmenti, in via G. Cantore, 37 a Nardò (Le).

 

L’evento servirà ad approfondire i temi della collaborazione tra le due importanti aziende che hanno fortemente voluto intrecciare visionarietà e produzione d’alta qualità. Momento centrale della serata sarà la degustazione delle due nuove eccellenze vinicole di Schola Sarmenti, sotto la guida di due personalità di spicco della Federazione Italiana SommelierRoberta Begossi Giuseppe Cupertino, rispettivamente docente nazionale e presidente regionale della Fondazione Italiana Sommelier.

Saranno loro ad accompagnare i presenti nella scoperta di SCHOLA SARMENTI  – COLLEZIONE 24 BRUT ROSE’(vendemmia 2016), un metodo classico da uve di Negroamaro in purezza, ottenuto da vigne vecchie ma raccolte precocemente, svinatura parziale delle uve e brevissimo il tempo a contatto con le bucce, solo qualche ora di macerazione per donare al mosto la giusta essenza  aromatica, perlage fine e armonioso, con il suo rosa ramato tenue, altra espressione del generoso e nobile vitigno Negroamaro, e di CILLENZA, Bianco Salento IGT, ottenuto da una attenta selezione di uve Flano e Chardonnay, raccolte solo nelle primissime ore dell’alba e accuratamente selezionate, in un primo momento in vigna, da abili mani che proteggono i migliori grappoli riponendoli in piccole cassette aerate e, successivamente, in cantina su una tavola di cernita, un vino di elevata eleganza e di grande spessore, esaltato dall’affinamento in pregiate barriques di rovere francese per 12 mesi.

 

Dopo la degustazione, l’evento proseguirà con live music, con le note swing di Sudor’Chestra, e specialità gastronomiche locali accompagnate dai vini Schola Sarmenti.

 

Schola Sarmenti fondata nel 1999 dalle famiglie Marra e Calabrese con l’intenzione di utilizzare e salvaguardare esclusivamente vitigni autoctoni, in poco tempo si è imposta come importante azienda della vinificazione, divenendo un marchio riconosciuto a livello internazionale, facendo conoscere al mondo la qualità delle colture viticole del territorio salentino. Vent’anni di crescita costante hanno fatto maturare l’esigenza di sviluppare un’identità aziendale capace di esaltare, e meglio interpretare, il valore che la cantina ormai custodisce e sviluppa ogni giorno.

La scelta di affidare alla mano virtuosa di Vincenzo D’Alba, co-founder di Kiasmo, il compito di raccontare quest’evoluzione, nella creazione di una cultura orientata all’eccellenza, è stata  quasi naturale, in quanto Kiasmo incarna un’azienda con radici strettamente ancorate al territorio, il cui percorso artistico è costellato da straordinarie collaborazioni con istituzioni e protagonisti nei campi dell’arte, dell’architettura, del design e della moda, che hanno dato vita ad intrecci profondi ed indissolubili.

Così, grazie ad Anna Grazia Ecclesia, ideatrice e coordinatrice di questo sodalizio, nasce un connubio tra due aziende entrambe con sedi nella provincia di Lecce; una collaborazione che è anche un momento imprescindibile per riconoscere, in queste due realtà produttive, la volontà di rileggere la tradizione con uno sguardo contemporaneo, privo di retorica e, al tempo stesso, rispettoso della storia.

 

La visionarietà grafica e culturale e lo stile raffinato di Vincenzo D’Alba sono subito evidenti in questo dialogo con Schola Sarmenti. Entrambe le etichette contengono i germi di una ricerca iconografica dove segni e simboli diventano il pretesto per una lettura inedita del vino e dei suoi rituali. Un elenco di sensazioni tattili, visive, uditive si trasformano in un invito a ripercorrere i rituali della produzione del vino e a rivivere, quasi romanticamente, come risulta evidente dalle due figure ritratte nelle etichette, il piacere del vino senza escludere le sue declinazioni più oniriche e melanconiche.

 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 0833/567247 oppure scrivendo a cantina@scholasarmenti.it.

 

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