Nardò: agosto sul set, fratelli Caputo torna in città per il secondo blocco di riprese. È la serie tv con Frassica e Bocci, in onda su Canale 5. Indotto certo di oltre 253 mila euro

Nardò,10 agosto_ Tornano in città attori, registi e tutti i componenti della troupe di Fratelli Caputo, la serie televisiva che andrà in onda nella prossima stagione televisiva in prima serata su Canale 5.Si tratta di una produzione “Ciao Ragazzi s.r.l.” (di Claudia Mori), nota per aver già prodotto le fiction tv di successo Francesco e De Gasperi di Liliana Cavani e Rino Gaetano di Marco Turco.  Dopo il primo blocco di riprese a marzo, la città torna ad agosto ad essere set esclusivo per questa importante produzione cinematografica. Il programma delle riprese interessa principalmente il castello Acquaviva D’Aragona e il Museo della Civiltà Contadina: oggi, venerdì 9 agosto, e domani, sabato 10 agosto, dalle ore 7 alle 20; da lunedì 12 a venerdì 16 agosto dalle ore 7 alle 18; sabato 19 agosto dalle ore 7 alle ore 17. Si tratta di un piano di lavorazione armonizzato con la programmazione degli eventi in piazza Battisti e nelle aree prossime al castello.

La serie ambienta a Nardò e nelle marine il paese immaginario di Roccatella e la storia di due fratelli. La regia di questa commedia è di Alessio Inturri, mentre i due protagonisti sono Nino Frassica e Cesare Bocci (l’amatissimo Mimì Augello di Montalbano).Il Comune di Nardò ha patrocinato la realizzazione del film e fornisce supporto logistico e organizzativo. La storia dei fratelli Caputo si dipana nel centro storico e in particolare in piazza Salandra, in molti ambienti del castello, nelle marine di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant’Isidoro. La produzione ha giudicato i luoghi molto belli e particolarmente aderenti all’intreccio e ha apprezzato la disponibilità delle istituzioni e della comunità neretina. Notevoli le ricadute positive sul territorio, considerato che solo sotto il profilo economico, a riprese ancora in corso, la produzione stima una spesa di oltre 253 mila euro in città, tra costi per gli alloggi, comparse, maestranze, diarie della troupe e costi per l’acquisto di beni e servizi. Una stima parziale, che potrà essere completata al termine delle riprese.

“C’è un dato certo e definito – commenta l’assessore al Turismo Giulia Pugliache è quello delle spese della produzione in città, ad oggi già oltre 250 mila euro quando mancano ancora tre settimane di riprese. Un dato quindi assolutamente parziale. C’è poi un altro dato, direi cruciale, ma difficilmente misurabile, che è quello delle ricadute indirette, quando la serie andrà in onda, in termini di visibilità della città, un beneficio praticamente a costo zero. Per questo riteniamo l’attenzione del cinema e delle fiction televisive un fatto straordinario, un motivo d’orgoglio per quello che rappresenta in sé e una leva economica assolutamente non trascurabile”.

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