Nardò 23 luglio 2026 _ Sarà un weekend ,dal 24 al 26 luglio , all’insegna della storia e delle tradizioni con la sedicesima edizione de 𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗰𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗳𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝗻𝗰𝗼𝗿𝗼𝗻𝗮𝘁𝗮. È l’ormai consueta rievocazione di un suggestivo evento storico neretino, cioè la fiera che si teneva in città già dal 1397. Un rito che resta in piedi in chiave spettacolare grazie all’impegno dell’associazione Amici Museo di Porta Falsa che organizza l’evento dal 1998.
Il primo elemento storico è dato dal privilegio regio concesso da re Ludovico nel 1397, riguardante, appunto, la franchigia per otto giorni della festività e della fiera, che si svolgeva nei pressi della chiesa della Carità, fuori Porta S. Paolo (attuale piazza Osanna), indicata anche, nella tradizione popolare, come “porta dei mercanti”. Per la gestione della fiera da parte del vescovo veniva investito un canonico, designato dagli stessi canonici della Cattedrale, come Magister Nundinarum o Mastro (Maestro) Mercato, la cui giurisdizione aveva la durata di otto giorni consecutivi, a partire dal primo sabato di agosto, e riguardava qualsiasi attività cittadina sia civile che religiosa. Nel pomeriggio del sabato il camerlengo, accompagnato dal sindaco dei nobili e dal popolo proveniente dai quattro pittagi del Castello, di San Paolo, di San Salvatore e di San Angelo, si recava da palazzo di città o dell’università (l’ex pretura di piazza Salandra) al palazzo vescovile, tra suoni di tamburi e di trombe ed esplosioni d’arma da fuoco della milizia cittadina. Il vescovo consegnava loro i gonfaloni dopo averli benedetti e quindi lo scettro al mastro mercato, che emanava il suo editto di gestione della fiera. Quindi si svolgeva la solenne cavalcata verso la chiesa dell’Incoronata, dove avevano inizio i nove giorni di fiera. Se la fiera non aveva alcuna caratteristica peculiare, del tutto particolare e suggestiva erano la cerimonia dell’investitura del Mastro Mercato e i cortei che si snodavano per la città. Sono proprio questi che oggi sono l’ossatura dell’attuale rievocazione storica.
Il programma dell’edizione 2026 prevede 𝘃𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮𝟰 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 alle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 𝘼 𝙘𝙚𝙣𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 𝙂𝙪𝙚𝙧𝙘𝙞𝙤, una cena barocca presso il Mignano di via Lata (con piatti tipici, momenti teatrali e danze). Si accede su prenotazione ai numeri 328 0255475 e 329 3382229).
𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟱 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, dalle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵, apertura delle 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 con varie esposizioni di attrezzi di tortura ed assedio storiche. Alle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟬 𝗹𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼 𝙎𝙖𝙣 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙚𝙨𝙘𝙤 all’interno del 𝗰𝗵𝗶𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼. A partire dalle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 si svolgerà il 𝗣𝗮𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗣𝗶𝘁𝘁𝗮𝗴𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗕𝗮𝘁𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶. È prevista la contesa fra i quattro quartieri di Nardò allietati dagli sbandieratori e da Lo Mago Abacuc.
Infine, 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟲 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, dalle 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵, 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝘃𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼. In piazza Salandra a partire dalle ore 20 spettacolo di Falconeria e dopo l’arrivo del corteo dalle ore 21 si esibiranno tutti gli artisti, sbandieratori, falconieri, giocolieri, mangiafuoco, maghi, attori. L’itinerario del corteo è piazza Battisti, via Lata, via De Pandi, piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II, piazza Osanna, via Grassi, corso Galliano, piazza Diaz, via Roma, via Regina Elena, piazza Umberto I, via Duca degli Abruzzi, piazza Osanna, corso Vittorio Emanuele II e piazza Salandra.
