Tornano in discussione gli esiti dell’importante gara indetta dall’Ambito Territoriale Sociale di Lecce per gli alunni diversamente abili.
Nella giornata del 23 settembre 2026 il TAR Lecce ha accolto la domanda cautelare proposta dalla Sorgente S.r.l. ed ha sospeso il provvedimento con cui la società era stata esclusa dalla gara indetta dall’Ambito Sociale di Lecce per l’affidamento del servizio di integrazione scolastica specialistica e sociale ed extrascolastica in favore degli alunni con disabilità.
La procedura ha un valore complessivo di 1.463.810,24 euro oltre IVA, comprensivo dell’eventuale proroga, mentre l’importo previsto per il primo periodo di 22 settimane è pari a 731.905,12 euro oltre IVA.
Lo scorso mese di agosto, Sorgente S.r.l. era stata esclusa dalla procedura dopo che la stazione appaltante aveva ritenuto non sufficientemente analoghi alcuni servizi già svolti dalla società nell’area della disabilità e indicati ai fini della dimostrazione dei requisiti tecnici richiesti dal bando.
La società, rivolgendosi all’Avv. Paolo Gaballo, aveva così deciso di impugnare il provvedimento di esclusione al TAR Lecce.
Nel ricorso l’Avv. Gaballo contestava l’illegittimità del provvedimento di esclusione, poiché la stazione appaltante aveva applicato dei criteri di esclusione che non erano previsti dal bando di gara, il quale consentiva ai partecipanti di soddisfare il requisito di capacità tecnica e professionale secondo tutti i servizi svolti nell’area della disabilità.
Con l’ordinanza pubblicata questa mattina, il TAR, accogliendo le tesi difensive dell’Avv. Gaballo, ha valutato il ricorso assistito dal fumus boni iuris riguardo a tutti i motivi del ricorso, ritenendo decisivo il fatto che la clausola del bando di gara relativa al predetto requisito considerava analoghi tutti i servizi svolti nell’area della disabilità.
Secondo il TAR, proprio in presenza di una formulazione ambigua del bando, deve essere privilegiata un’interpretazione favorevole alla più ampia partecipazione alla gara, evitando esclusioni basate su letture troppo restrittive delle regole di gara.
Il TAR, quindi, ha accolto l’istanza cautelare ed ha sospeso l’efficacia del provvedimento di esclusione dalla gara della Sorgente s.r.l., che ora potrà tornare a concorrere per l’aggiudicazione dell’importante servizio per diversamente abili messo a bando dall’ambito sociale di Lecce.
Soddisfazione per l’esito del giudizio è stata espressa dalla Sorgente s.r.l.