NARDÒ – L’attesa è finita. Domenica alle ore 18:00, la Dream Volley torna ad abbracciare il proprio pubblico al Pala “Andrea Pasca”, a cinque mesi di distanza da quella notte magica in cui, superando Cerignola, conquistò la certezza matematica del suo primo, storico approdo in Serie B1.
Dopo un’estate trascorsa a costruire il roster, tra importanti conferme e volti nuovi, la società si affaccia a un girone che si è rivelato subito di altissimo livello.
Il passo falso al debutto contro Jesi non deve creare allarmismi. Esordire su un campo così prestigioso, di fronte a un’avversaria esperta e abituata ai palcoscenici della Serie A, non era impresa facile. Eppure, le ragazze guidate da Mister Fabio Saccomanno non hanno affatto recitato il ruolo di vittime sacrificali: superato l’impatto iniziale, la squadra ha reagito con grinta, dimostrando di possedere la qualità e il carattere giusti per giocarsela a viso aperto contro chiunque. L’unico tassello ancora da inserire? Un pizzico di cinismo in più e quella “cattiveria agonistica” decisiva nei momenti caldi del match.
La seconda giornata propone subito un incrocio denso di significati. A Nardò sbarca infatti l’Isernia di mister Eliseo, avversaria ben nota alle granata, con cui lo scorso anno diedero vita a un avvincente testa a testa. La sfida contro le molisane rappresenta inoltre un amarcord speciale: fu proprio contro di loro che iniziò l’era di Mister Saccomanno sulla panchina del Nardò.
Per costruire le fondamenta della permanenza in B1, far valere la legge del Pala Pasca sarà fondamentale. Domenica la spinta e il calore del pubblico di casa dovranno trasformarsi nell’arma in più per spingere le granata verso i primi punti della stagione.
Di questi e di altri aspetti della settimana quasi trascorsa abbiamo parlato con Luca Dell’Anna, Scoutman granata. Il giovanissimo tecnico ha dimostrato una grande maturità e lucidità nell’ analisi del turno appena trascorso e di quello che ci attende domenica prossima.
“Luca, guardando i dati statistici e le rilevazioni uscite dal match di Jesi, quali sono stati i segnali più positivi emersi dal campo e su quali aspetti c’è ancora da lavorare in vista delle prossime uscite?”
– La partita di sabato contro Jesi era ostica: una squadra molto esperta che affrontava una squadra giovanissima ed alla prima esperienza in B1. Jesi infatti si è dimostrata molto più cinica nei momenti cruciali. Noi abbiamo peccato nei fondamentali di servizio e ricezione, però dopo un primo set non eccelso, gli altri due set li abbiamo giocati punto a punto. Ci può stare. Era un esordio per tutti. Bisogna ripartire dall’unità del gruppo.
“Isernia è un’avversaria ben nota, ma ogni stagione fa storia a sé. Dal punto di vista dello scouting, quali sono i principali punti di forza della squadra di mister Eliseo e quali insidie dovremo monitorare con maggiore attenzione?”
– Isernia già lo scorso anno era una corazzata, hanno mantenuto l’ossatura della passata stagione, aggiungendo qualche valore in più al roster, come d’altronde però abbiamo fatto anche noi. E’ una squadra tosta che difende tanto. Hanno perso anche loro la prima partita, in casa, ma giocandola punto a punto. Dobbiamo affrontare questa gara al 110%
“Nell’articolo di presentazione si è parlato della necessità di trovare un pizzico di cinismo e “cattiveria agonistica” nei momenti cruciali del set. Quanto e in che modo il lavoro sui dati e la video analisi possono aiutare le ragazze a gestire meglio i palloni scottanti e le situazioni di punto a punto?”
– E’ una questione di mentalità, che però si acquisisce solo col passare del tempo, prendendo fiducia in se stessi, nel gruppo e aiutandosi le une con le altre. Avendo un gruppo molto giovane è del tuto normale peccare all’inizio sotto questo aspetto, però sono sicurissimo che col tempo acquisiremo più carattere. A Jesi qualcosa di è visto: il primo set perso nettamente, poi gli altri due più in partita dimostrano che le ragazze sono sulla strada giusta per crescere. La reazione c’è stata.
“Con che spirito si prepara una gara così sentita come il ritorno al Pala Pasca in Serie B1 e quanto il fattore campo può incidere sulle sorti di un campionato così lungo e difficile come la B1?”
– Sarà un campionato in cui si giocherà andando in Emilia, nelle Marche, nel Lazio e si scenderà fino in Sicilia: non è facile affrontare le trasferte, anche per una questione fisica e logistica. Il fattore campo sarà fondamentale e dobbiamo sfruttarlo al massimo. Per questo confidiamo nel nostro pubblico e nella sua spinta propulsiva. Ma non c’è bisogno di chiederlo: so che i tifosi del Pala “Andrea Pasca” stanno già lavorando per questo e noi siamo pienamente fiduciosi in loro.
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– INFO MATCH: Domenica, ore 18, Pala “Andrea Pasca”, Nardò.
ABBONAMENTI ancora in vendita presso TABACCHI TONDO, Via Bonfante, Nardò. BIGLIETTERIA: Fino a sabato presso TABACCHI TONDO, Via Bonfante, Nardò; e DOMENICA presso il botteghino del Palazzetto.
UNDER 16 e GIOVANILI DREAM: ingresso gratuito
Giuseppe Spenga (Ufficio Stampa Dream Volley Nardò)