La Svezia fa un (mezzo) passo indietro. Mente della strategia: “Utili degli aggiustamenti”

3 giugno _ (Di Cinzia Rizzi Agenzie: AFP, AP)_  Dopo aver insistito con la strategia “anti lockdown” e anti misure restrittive, la Svezia fa marcia indietro. O meglio, fa (un mezzo) mea culpa. L’epidemiologo dell’Agenzia di sanità pubblicaAnders Tegnellha riconosciuto questo mercoledì che l’approccio più flessibile adottato dal regno scandinavo, per contenere la diffusione del Covid-19, avrebbe potuto essere migliorato.
In parole povere, la Svezia avrebbe potuto evitare di diventare uno dei Paesi con il più alto tasso di morti pro capite al mondo (4.542 finora, con 40.803 contagi, per un Paese che conta 10,2 milioni di abitanti), adottando misure restrittive più severe.

Se dovessimo incontrare la stessa malattia, con tutto quello che sappiamo oggi, penso che finiremmo per fare qualcosa che sta nel mezzo, tra quello che ha fatto la Svezia e quello che ha fatto il resto del mondo
Andres Tegnell
Agenzia di sanità pubblica svedese

Link : https://it.euronews.com/2020/06/03/la-svezia-fa-un-mezzo-passo-indietro-covid19-coronavirus-strategia-tegnell

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