Alemanno (M5S):Dialogo con la Regione non è un tabù se per il bene della Puglia

27 ottobre _ Ieri mattina ho preso parte ad un confronto online, al di là delle note distanze politiche, tra il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e i parlamentari della maggioranza al Governo nazionale.

 

È sempre importante che le istituzioni collaborino tra loro ma lo è ancor di più in questo periodo nel quale la crisi sanitaria si somma a quella economica.

Ognuno, per quel che gli compete, è chiamato a lavorare, oggi più che mai, per il bene comune e la tenuta del Paese, a tutti i livelli.

Forte di questa profonda convinzione, ieri ho posto all’attenzione del presidente Emiliano alcuni temi che ritengo centrali per la Puglia.

 

Innanzitutto la questione di sostegno del welfare: il Reddito di Cittadinanza ha dimostrato ampiamente la sua valenza in questo momento critico ed ha contribuito ad assicurare un sostegno al reddito a coloro i quali lo percepiscono, ma lo stesso, può essere anche una grande opportunità  per i Comuni che istituiscono i P.u.c.. Ciò si rende possibile anche grazie ai centri per l’impiego, cui la legge attribuisce un ruolo attivo di gestione e controllo delle politiche per il lavoro e che hanno necessità di declinare al meglio e pienamente il decreto legge istitutivo di questa importante misura di sostegno al welfare del Paese. Allo stesso modo l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) che è una Rete Nazionale dei servizi per le politiche del lavoro necessita del buon funzionamento delle strutture regionali che la compongono: dall’INPS, dall’INAIL, dalle Agenzie per il lavoro e dagli altri soggetti autorizzati all’attività di intermediazione.

Insomma, nazionale e regionale si intersecano continuamente e devono lavorare in modo virtuoso per raggiungere gli obiettivi sperati.

Altro tema che ho posto è quello del dissesto idrogeologico, un problema che soprattutto in Salento interessa alcune cittadine sul mare, le quali devono fare i conti con una continua erosione costiera che, di fatto, riduce le aree balneabili limitando così la loro offerta turistica d’estate, che di riflesso si traduce in perdita di fatturato.

Sempre rimanendo in ambito ambientale è ancora aperta la questione del depuratoreche interessa le città di Nardò e Porto Cesareo e in merito alla quale, proprio lo scorso agosto, il Ministero dell’Ambiente ha dato parere negativo, rimettendo sul tavolo, di fatto, l’annosa questione.

Non può esserci sviluppo in un territorio che lamenta la carenza di servizi essenziali, e a tal fino ho sottoposto all’attenzione del governatore le enormi difficoltà che i soci del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Lecce, attraversano per la strutturale mancanza di erogazione di servizi a fronte di importanti quote regolarmente versate.

 

Queste le mie sollecitazioni al Presidente Emiliano, in merito alle quali spero di vedere l’azione nei fatti.

Oggi tutti siamo chiamati a collaborare concretamente per migliorare la vita dei cittadini pugliesi, nessuno escluso

Soave Alemanno
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