Ci risiamo : si riparla di “Museo Diffuso” ma con cognizione di causa, a quanto pare . Il Polo Museale, voluto fortemente dal neo assessore alla cultura, il poliedrico Mino Natalizio, pone come fine quello di rimettere mano a una realtà presente sul nostro territorio caratterizzato

da un potenziale di contenitori culturali (Museo della Memoria e dell’accoglienza, Museo Acquario a Santa Maria al bagno, il costituendo Museo del Mare, il Museo della Civiltà contadina, il Museo didattico del gruppo Speleologico neritino, il Museo archeologico dei ragazzi) che non ha eguali ed è secondo solo a Lecce.

Se poi, per un attimo, vengono alla memoria tutto il materiale archeologico, frutto di scavi sul nostro territorio, custodito  al MARTA (il Museo archeologico di Taranto), possiamo azzardare che se ritornassero a casa ed esposti in un contenitore culturale adeguato, come per esempio il chiostro dei Carmelitani appena restaurato, potrebbe essere un altra pinacoteca di sicuro interesse …

Insomma creare dal nulla una struttura corposa e ,soprattutto, organizzata non è cosa da poco se si pensa a quanti paletti , per esempio, la sovraintendenza alle belle arti pone quando c’è di mezzo la parola storia.

E non meno scontato di quanto il pressapochismo “politico” può determinare quando non si hanno idee assai poco chiare a riguardo.

Merito, quindi, di un assessore propositivo e competente che senza perdersi,minimamente, d’animo ha reso fattibile un progetto che se completato, renderebbe alla città uno strumento di sicuro richiamo didattico , ludico e non meno importante porterebbe lavoro frutto di questo potenziale indotto.

Desideriamo credere fermamente che il “Museo Diffuso” o meglio il “Polo Museale neritino” sia una svolta EPOCALE se gestito con cognizione di causa da risorse umane competenti, motivate e sostenute in “toto” da un governo cittadino con obbiettivi ben lontani da quelli manifestati in questi ultimi anni di oscurantismo culturale …

Questa città dopo tutto ha il diritto di essere valorizzata e resa per la ricchezza presente sul suo territorio un polo di indiscusso interesse storico,paesaggistico,architettonico e culturale … sempre se c’è quella volontà di fare … ovviamente !