La tela “dell’audace” Marcello inizia a prendere forma. Ci ricorda una vecchia storia che raccontava la fase amorosa che avrebbe portato a nozze “Cummare Malota e Cumpare suricicchiu” Cummare Malota messasi alla finestra rispondeva agli avventori di passaggio che le chiedevano: “Tu mi vuoi a me? E la notte che fai?” Dissacrante ma abbastanza aderente alla realtà politica nostrana.
Ripercorrendo la storia, Risi sul pensiero “Giolittiano” sa usare soprattutto il trasformismo, cercando di costruire una maggioranza pur se disomogenea per principi e ideologia, all’interno della sua amministrazione, trasformando i partiti dell’opposizione o costole di questi ultimi in partiti/liste alleati.
Tuttavia la sua guida politico-spirituale in questi anni di amministrazione ha rafforzato il pensiero Turattiano, il quale nella fase più accomodante ribadì che: “Tutto ciò che può portare ad un miglioramento è buono, anche se calato dall’alto; il socialismo è la stella polare della società, ma sino al suo avvento è bene cooperare con il capitalismo. Vi sono situazioni in cui la cooperazione non va rifiutata dai socialisti, le riforme possono essere più positive della contrapposizione di classe; vi sono tanti socialismi che possono e devono adeguarsi ai vari stati e alle varie epoche.”
Un gesto quello di Risi che se perseguito fino in fondo porterà alla estromissione dalla attuale maggioranza, di almeno due pedine che non rispondono al Rè. Il progetto di inclusione di forze apparentemente destrorse, come anzidetto, non pregiudicherà la stabilità della attuale maggioranza, sarà “comme convenu” un discorso di più ampio respiro!
Orbene, ora al Rè per dare un assetto ed una linea politica alla propria amministrazione, non resta che puntare su un soggetto di alto profilo, già coabitante, che possa raccogliere e dare insieme ai fedelissimi massimo impulso alla sua ricandidatura e conseguentemente dare scacco matto a tutti gli altri pretendenti al Trono.
comunicato stampa dello staff del sindaco del 24 settembre 2015
Risi: “Voglio allargare la coalizione. La politica non è il terreno dei nemici per sempre”
Il sindaco allarga le consultazioni ad alcuni gruppi consiliari della minoranza.
L’obiettivo di Risi è quello di imprimere la massima forza all’azione amministrativa nelle ultime fasi del mandato, contribuendo, al contempo, a costruire una coalizione ampia e solida per le amministrative della primavera prossima.
“Ho chiesto un incontro ufficiale con il gruppo dirigente di Obiettivo Comune, movimento di appartenenza del consigliere comunale Cesare Dell’Angelo Custode” dichiara Marcello Risi. “Abbiamo il dovere di proporre un cammino comune alle forze politiche che finora non sono state con noi, ma che vogliono condividere con noi un progetto di crescita e di sviluppo della Città. Abbiamo noi il dovere di fare il primo passo. Abbiamo noi il dovere di dire che non ci sentiamo autosufficienti. Abbiamo noi il dovere di affermare che le appartenenze non sono gabbie chiuse. Abbiamo noi il dovere di ricordare che le divisioni e l’odio generano arretratezza. E che, invece, in questo momento di fragilità e di incertezze le famiglie, i cittadini, i giovani, le imprese chiedono speranza, coesione, stabilità. La politica non è il terreno dei nemici per sempre”.