L’Associazione “Alla Conquista della Vita” APS ha trasmesso una formale richiesta di chiarimenti al Sindaco del Comune di Lequile, all’Assessore alla Viabilità, al Presidente del Consiglio Comunale, al Comandante della Polizia Locale, alla Direzione Compartimentale ANAS e, per conoscenza, alla Prefettura di Lecce, in merito all’installazione del nuovo impianto autovelox sulla Strada Statale 101 Salentina di Gallipoli, nel territorio comunale di Lequile.
L’Associazione, da sempre impegnata nella promozione della sicurezza stradale e nella tutela della vita umana, ha ribadito il proprio pieno sostegno all’utilizzo degli strumenti di controllo elettronico della velocità, riconoscendone l’importante funzione di prevenzione degli incidenti e di contrasto ai comportamenti di guida pericolosi.
Tuttavia, il sodalizio ha espresso forte preoccupazione per la collocazione dell’impianto, che, secondo quanto rilevato, risulterebbe posizionato immediatamente dopo una curva e quindi in una zona che potrebbe risultare poco visibile agli automobilisti. Una situazione che, secondo l’Associazione, rischierebbe di generare frenate improvvise, con possibili conseguenze sulla sicurezza della circolazione e con il concreto pericolo di tamponamenti e incidenti.
Ulteriori perplessità riguardano l’attivazione dei dispositivi luminosi di preavviso, che risulterebbero già accesi nonostante l’impianto non sia ancora entrato in funzione, creando incertezza e apprensione tra gli utenti della strada.
Nella nota trasmessa agli Enti competenti, l’Associazione ha chiesto di conoscere le motivazioni tecniche che hanno determinato la scelta del sito di installazione, l’iter amministrativo seguito, la conformità dell’apparecchiatura alle normative vigenti e gli eventuali studi di sicurezza stradale che hanno supportato la decisione.
Contestualmente è stata avanzata la richiesta di un incontro istituzionale con l’Amministrazione Comunale e con gli Enti competenti, al fine di approfondire la questione e valutare possibili soluzioni alternative che garantiscano una maggiore visibilità dell’impianto e una più elevata sicurezza per gli utenti della strada.
Nelle more dei chiarimenti richiesti, l’Associazione ha formalmente chiesto che l’autovelox non venga attivato, consentendo così tutte le necessarie verifiche tecniche, amministrative e di sicurezza.
«L’autovelox deve essere uno strumento finalizzato a salvare vite umane e non deve mai essere percepito come un mezzo destinato a fare cassa. La sicurezza stradale si costruisce attraverso prevenzione, trasparenza e buon senso. La tutela della vita umana deve rimanere l’obiettivo prioritario di ogni scelta», dichiarano il Presidente Dott. H.C. Walter Gabellone e il Segretario Rag. Alberto Minerba.
L’Associazione “Alla Conquista della Vita” APS continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, confidando in un confronto costruttivo con le Istituzioni e nell’adozione di ogni misura utile a garantire la massima sicurezza per tutti gli utenti della strada.
Nardò, 23 giugno 2026
Ufficio Segreteria
Associazione “Alla Conquista della Vita” APS


