ASSUNZIONI ARIF PUGLIA – DELEGATO TURCO PIERLUIGI: “È UNA INGIUSTIZIA NEI NOSTRI CONFRONTI”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA NOTA DEL DELEGATO TURCO PIERLUIGI Buongiorno , sono Turco Pierluigi ,delegato di un gruppo di lavoratori di Lecce ,somministrati da agenzia Tempor ditta utilizzatrice Arif ( Regione Puglia) . Vi facciamo questo comunicato stampa , al fine di sensibilizzare il nostro problema e l ‘ingiustizia fatta nei nostri confronti.

Partiamo dal lontano Novembre del 2011,assunti da agenzie interinali del lavoro presso ditta utilizzatrice Arif lavorando stagionalmente settore irriguo fino al dicembre 2014,e continuando da gennaio 2015 fino a Giugno 2016 scadenza contratto e poi non più prologati . Il 20 Giugno 2017 viene fatta una delibera dall’ Arif ,per l assunzione di 70 operai irrigui in tutta la regione Puglia ( 8 sulla provincia di lecce).

Le modalità utilizzate sono le seguenti : anzianità di servizio sulla conduzione degli impianti irrigui ,( sono stati chiamati colleghi che non hanno i requisiti richiesti in quanto 5colleghi del 2011 con anzianità ma non con maturata esperienza nella conduzione degli impianti perlopiù impiegati dal 2011 al 2014 ( il loro ruolo consisteva nella ricognizione di tutti i pozzi della provincia di Lecce, rilevavano e segnalavano con coordinate la posizione e quindi non conduttori d’ impianto), altri tre colleghi assunti nel 2013 e 2014,di cui sul pozzo n 37 di Frassanito (Otranto)il collega del 2014 assunto per anzianità di servizo scavalcando cosi chi aveva diritto a lavorare. Inoltre noi siamo assistiti dal sindacato della CGL e tramite un nostro legale abbiamo ritenuto di emanare una diffida nei confronti dell agenzia Tempor e ARIF, allo scopo di essere richiamati in servizio in una eventuale prologa del servizio irriguo .

Aggiungo che il CNCL che prevede i carichi familiari non è stato preso in considerazione in quanto la presenza di problemi gravi di salute con certificazione di L. 104 non è stata presa in riferimento. E ‘stata richiesta dal nostro sindacato un immediato incontro con il Prefetto visto che il direttore dell’ Arif fino ad oggi non ha risposto.

 

Per concludere richiediamo la pubblicazione di questa ingiustizia .

 

Vi ringraziamo, distinti saluti

 

 

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