Lecce _Lunedì 30 giugno 2025 all’interno del Senato Accademico dell’Università del Salento è stata approvata all’unanimità una mozione in cui l’Università prende una posizione sul genocidio in Palestina e sulla condanna delle politiche isrealiane nei territori di Gaza e della West Bank. La mozione, riportata all’interno del Senato Accademico dopo che il punto era stato inizialmente rinviato nella seduta precedente per la volontà dei sindacati studenteschi di non esprimere la favorevolezza a causa di forti criticità presentate all’interno della prima bozza, ha visto il voto unanime di tutte le componenti del Senato.
In questo modo, dopo quasi due anni, l’Università del Salento prende una posizione forte sul tema della cessazione immediata delle ostilità, invitando lo stato di Israele al rispetto delle ordinanze della Corte Internazionale di Giustizia. Viene inoltre riconosciuto il pieno diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese. Inoltre, l’Unisalento ha previsto l’interruzione di collaborazioni con enti e istituzioni israeliane coinvolte nella perpetrazione delle violazioni e l’avvio di progetti solidali a sostegno delle comunità accademiche palestinesi.
“Come sindacati studenteschi abbiamo deciso di approvare ed esprimere la nostra favorevolezza sulla mozione presentata all’interno del Senato, dopo averci lavorato in prima persona come sindacati insieme ai docenti presentatori della mozione, in quanto riteniamo di fondamentale importanza far prendere una posizione forte al nostro Ateneo in un contesto in cui la popolazione palestinese sta subendo da quasi due anni un genocidio ed un allontanamento dai territori di loro legittima appartenenza.” – dichiara Giulio Garofoli, senatore accademico del Sindacato Studentesco Lecce
“Nonostante l’importanza di questa posizione, riteniamo fondamentale prendere le distanze da una narrazione che favorisce le tesi sioniste, fra cui quella della strumentalizzazione dell’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre e la richiesta di una soluzione che favorisca la proposta “Due Popoli, Due Stati”, che sottovaluta il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese. Come sindacati studenteschi crediamo fortemente nella necessità di una continua presa di consapevolezza del nostro ateneo nell’ottica di un riconoscimento sempre maggiore della causa palestinese e delle istanze del suo popolo.” – dichiara Valeria Capoccello, senatrice accademica dell’UdU Lecce